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Ci sono i fratelli Anton Giulio e Arturo Bragaglia, fondatori del fotodinamismo quale nuova estetica fotografica espressamente futurista, ma anche il fotocollage di Paladini e Depero; Pedrotti e Castagneri, ma anche Carmelich, che esplora il campo della foto-performance, e la ritrattistica di Lomiry; poi lo sperimentalismo di Tato, la fotodinamica della Wulz, l’aerografia di Masoero; si trovano Guarnieri e Parisio, la foto-performance di Munari, e Luxardo, Bertoglio, Bricarelli, Pellegrini, Gabinio, Moncalvo e Veronesi, Demanins, Gramaglia, Pannaggi, Unterveger, Ottolenghi, De Giorgio, Balelli, Crivella, Nunes Vais, Badodi, Imoda, Benvenuti e Alinari.
Grandi nomi, dunque, ma anche personaggi meno noti e tutti da scoprire in un’estrema sintesi di generi espressivi quali la fotografia multipla, la ritrattistica, il fotodinamismo, l’immagine di stato d’animo, il fotomontaggio, il fotocollage, la manipolazione iconografica, la composizione e il camuffamento d’oggetti, la ricerca iconica, la foto-performance, ma anche la fotografia come strumento sociologico e ideologico, e infine come memoria o possibilità di scandire e fissare l’ufficialità e la vita interna del movimento futurista, le sue occasioni sociali o i riti che cimentavano la complicità del gruppo.
Le fotografie, tratte dalle Raccolte Museali Fratelli Alinari e da molte importanti collezioni italiane sia pubbliche che private, rappresentano dunque un excursus fotografico prestigioso di uno dei movimenti artistici più significativi e dirompenti del Novecento.
La mostra sarà visitabile dal 5 dicembre 2009 al 7 febbraio 2010 con i seguenti orari:
Dal martedì al venerdì: 15-19
Sabato e domenica: 10-19
Lunedì, 25 dicembre 2009 e 1 gennaio 2010: chiuso
Info e prenotazioni: 0434.231418 o