Scopri un mondo di eventi, cultura e bellezze naturali nel cuore del Friuli Venezia Giulia con il numero dell'estate 2025 di Giro. Questa edizione ti porterà alla scoperta di luoghi unici, manifestazioni imperdibili e tradizioni millenarie.
Giro Estate 2025: viaggi lenti e meraviglie del Friuli Venezia Giulia
È uscito Giro Estate 2025, il nuovo numero della rivista con tanti suggerimenti per conoscere il Friuli Venezia Giulia.
Scopri il fascino di questa regione tra paesaggi e tradizioni estive!
L'estate 2025 di "Giro" è finalmente arrivata. Questa edizione, numero 2 della XXI annata, è un vero tesoro di esperienze. È una free press che ti accompagnerà ovunque.
Sei pronto per immergerti in un'avventura invernale alla scoperta di angoli nascosti vicino a casa? Beh, allora non puoi perderti il numero di primavera della rivista Giro!
Giro Estate: il passaporto per una stagione ricca di emozioni!
Partiamo con l'editoriale della nostra direttrice, Giusy Mancini (qui su Instagram). Con i suoi voli pindarici ci porta ai ricordi di bambini, quando le lucciole illuminavano le nostre serate estive.
Alla scoperta della storia e dell'arte
La Fondazione Aquileia ci invita a non perdere l'Aquileia Film Festival 2025, dal 29 luglio al 5 agosto. L'ingresso è gratuito, ma la prenotazione online è obbligatoria.
A Gorizia, Palazzo Attems Petzenstein ospita la mostra "Zoran Music" dal 25 maggio al 31 ottobre 2025. Gli orari variano a seconda del giorno della settimana. È un'occasione imperdibile per gli amanti dell'arte.
Tra lagune e tradizioni: Grado e Marano Lagunare
Martino Zentilin e Chiara Popesso ci guidano in un viaggio tra Grado e Marano Lagunare. Questi luoghi sono "così diverse e così simili". Le loro tradizioni sono ancora molto vive. Entrambi i centri furono fondati dai Romani. Il loro passato veneziano si riflette ancora nel dialetto parlato.
Un aspetto affascinante riguarda le epidemie passate. Le comunità si votarono alla Madonna. Nacquero così la Festa della Triennale di Marano e il Perdòn di Barbana a Grado. La processione delle barche per il Perdòn di Barbana è un evento suggestivo. A Marano, ogni tre anni (e il 2025 è uno di questi) si dedica un mese intero alla Madonna della Salute.
I pescatori di Marano e Grado vivevano nei "casoni". Erano capanne costruite con materiali trovati in laguna. Questa vita dura ha plasmato il carattere delle persone. Le calli, strette viuzze pedonali, ricordano Venezia.
Il fascino di Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro è presentata come "L'emozione di sentirsi bene". Le sue spiagge dorate e la natura rigogliosa invitano al relax. Maria Stella Cinque ci racconta la sua storia, dalle origini romane ai tramonti sulla Terrazza a Mare. Il nome Lignano potrebbe derivare da "terra dei lupi", o dal legname trasportato dal Tagliamento.
La città è stata un avamposto militare romano. Nel Medioevo era una "terra di nessuno". Nel 1935 ricevette l'elegante marchio "Sabbiadoro". La Terrazza a Mare, inaugurata nel 1972, è un simbolo iconico. Ora è oggetto di un importante lavoro di riqualificazione.
Lignano offre oltre 30 km di piste ciclabili. Attraversano pinete, coste, laguna e la foce del Tagliamento. La città è anche un centro di festival e concerti.
Tesori nascosti e sapori antichi
Il Collio Goriziano è un "Sogno tra colline e vini". Qui, la "ponka", una terra di marna e arenaria, nutre viti che danno vita a vini pregiati come la Ribolla Gialla e il Friulano. Puoi passeggiare sulla Strada del Vino e delle Ciliegie. La cucina intreccia tradizioni friulane, slave e mitteleuropee. Non dimenticare di assaggiare il prosciutto affumicato d'Osvaldo o la Rosa di Gorizia.
Il magazine ci porta anche a Enemonzo, una "verde distesa" nel cuore della Carnia. Qui il gusto "nasce dal tempo". La storia di Enemonzo è segnata da sfide, ma anche dalla "resistente e forte tempra delle genti locali". La famiglia Rugo, ad esempio, porta avanti una tradizione secolare nella lavorazione del formaggio e della carne.
Il Pordenone e "El Tram"
Saranno le tracce degli affreschi del Pordenone e guidarci in un itinerario attorno alla città di Pordenone.
E invece a Trieste saliremo sul tram che porta ad Opicina, per un giro panoramico e inaspettato.
Sussurri d'acqua e meraviglie digitali
Il Friuli Venezia Giulia è una regione compatta. Fiumi e torrenti scompaiono velocemente nel sottosuolo. Poi riemergono in modo "clamoroso" lungo la "linea delle risorgive". Qui troviamo biotopi preservati. Questi luoghi erano un tempo vaste aree umide. La biodiversità è un tesoro da proteggere. È possibile visitare questi luoghi in bici o a piedi in compagnia di Marco Pascolino, esperta guida naturalistica.
Grado, "l'Isola del Sole", si illumina di fibra ottica. È un "sogno digitale" che prende vita tra mare e laguna. La connessione ultraveloce FTTH è una realtà. Questa iniziativa è un "impulso concreto ai processi di digitalizzazione". Sarà un'infrastruttura capillare.
Tra confini e favole
Gorizia e Nova Gorica sono le Capitali Europee della Cultura 2025. La stazione ferroviaria di Nova Gorica è un simbolo di un confine "ormai dissolto". Il Kolodvor Museum Collection racconta la storia della divisione. È un luogo dove "ogni passo è una storia e ogni sguardo una poesia". Con GO!BYBUS, puoi spostarti liberamente tra le due città e dintorni.
Infine, "La luna delle favole" della professoressa Marina Bressan ci immerge nel simbolismo lunare. L'archetipo lunare è alla base di miti, leggende e fiabe di tutto il mondo. Fiabe come "Cappuccetto Rosso" sono piene di simbolismi selenici. Il rosso del cappuccetto rappresenta il sole e il martirologio lunare. È un viaggio affascinante nella simbologia universale.
Incuriositi?
Se questa anteprima ti ha incuriosito, non ti resta che sfogliare la rivista online oppure riceverla direttamente a casa per scoprire tutti i dettagli di queste meravigliose esperienze in Friuli Venezia Giulia e nelle zone limitrofe. Buon viaggio!
Sfoglia Giro Estate e prepara il cuore al viaggio. Un’altra stagione indimenticabile ti aspetta.
Viaggiamo con le gambe… e con la fantasia
In Giro Primavera ogni pagina è un piccolo passo verso un mondo da scoprire. Perché viaggiare non significa solo spostarsi: è soprattutto guardare con occhi nuovi, lasciarsi sorprendere e sentire di appartenere ai luoghi che si attraversano.
Ecco alcune delle meraviglie che ti aspettano tra le pagine della rivista:
🌿 Itinerari tematici per tutti i gusti
Dalla natura incontaminata ai borghi d’arte, dalla storia millenaria ai sapori autentici: scegli il filo che vuoi seguire… e lasciati condurre.
📍 Consigli pratici
Come organizzare al meglio le tue gite fuori porta? Noi ti guidiamo passo dopo passo, per vivere ogni esperienza in modo semplice e piacevole.
👨👩👧👦 Idee per tutta la famiglia
Attività all’aria aperta, curiosità da scoprire insieme, percorsi adatti anche ai più piccoli. Perché la bellezza si gusta meglio… in compagnia.
🔍 Tesori nascosti da scoprire
Piccoli musei, sentieri segreti, tradizioni custodite nel silenzio di una valle: a volte basta poco per sentirsi altrove.
💬 Esperienze autentiche
Incontra chi vive il territorio ogni giorno. Ascolta le storie, assapora la quotidianità, porta a casa emozioni vere.
Con Giro, ogni viaggio diventa un racconto. E ogni racconto, una nuova avventura.
Le traduzioni
I testi, come di consueto, per il numero estivo sono in italiano, tedesco, sloveno e inglese.
Le traduzioni in inglese sono a cura di
Vuoi scoprire il Friuli Venezia Giulia?
In Giro troverai:
- luoghi nascosti e ancora poco conosciuti,
- tanta cultura ed eventi turistici,
- l’enogastronomia e i prodotti tipici,
- spettacoli e musica per tutti i gusti…
Giro Estate è pubblicata sia in versione cartacea che digitale
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