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Giro d’Italia 2015: escluso il Friuli Venezia Giulia, ma sopralluogo al Crostis
Niente Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia nel 2015, ma crescono le speranze per il Crostis.

Il 6 ottobre è stata presentata l’edizione 2015 del Giro d'Italia di ciclismo; il Friuli Venezia Giulia l’anno prossimo sarà tagliato fuori dal tracciato della corsa rosa.
Il Giro 2015 partirà da Sanremo con una cronosquadre sulla ciclabile. Poi, dopo due frazioni liguri, il primo snodo della corsa con l’arrivo in salita sull’Abetone e punto più basso al sud toccato a Termoli. Dalla seconda settimana l’inizio della resa dei conti nelle Marche con una tappa decisiva molto vicina al Friuli: la crono “del prosecco” Treviso-Valdobbiadene.
Quindi, a completare il tris, arrivo sul monte Berico e a Madonna di Campiglio, 16 anni dopo la bufera su Pantani. Ultima settimana da brividi con tappa del Mortirolo (il Giro scoprirà la “dritta”, un versante nuovo e si dice durissimo), Cervinia e, il sabato prima della scontata chiusura a Milano nell’anno dell’Expo, lo spettacolare e impegnativo, per il finale sterrato, colle delle Finestre.
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Pare che il Friuli Venezia Giulia tornerà protagonista del Giro nel 2016.
Si lavora per “domare” il Crostis asfaltando la Panoramica e per una tappa nelle valli del Natisone già nel 2016. E poi c’è sempre lo Zoncolan che vorrà riprendersi la scena che nel maggio prossimo il Mortirolo e il colle delle Finestre proveranno a togliergli.
Sopralluogo anche del vicepresidente della Regione e Assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, lungo la strada 'Panoramica delle vette' sul Monte Crostis, tra i Comuni di Ravascletto e di Comeglians, con l'obiettivo di verificare le possibilità di sistemazione della strada, per un possibile sviluppo di carattere turistico del territorio.
Assieme al Vicepresidente, e ai sindaci, c'era anche Enzo Cainero, il patron delle tappe del Giro ciclistico d'Italia nel Friuli Venezia Giulia.
Per valutare le possibili soluzioni atte a consentire il transito dei ciclisti della gara in una delle prossime edizioni della corsa rosa, ed eventualmente l'arrivo di una tappa.
Il monte Crostis, com'è stato rilevato, ancorché non sia stato affrontato dai girini nella precedente edizione, ha già creato nell'immaginario degli sportivi grandi aspettative, ed è divenuto, anche grazie al contesto naturale e al suggestivo paesaggio che contorna la strada, una meta ambita per il turismo di settore e di nicchia.
Nell'occasione, Cainero ha ricordato che nel 2015 il Giro d'Italia non attraverserà il Friuli Venezia Giulia proprio in vista della definizione di ulteriori sviluppi del percorso in Carnia.
Bolzonello ha percorso l'intero tratto di 6,2 km della Panoramica, soffermandosi nei punti dove potranno essere eseguiti interventi migliorativi.
Nelle prossime settimane saranno compiute dai tecnici ulteriori verifiche, che consentiranno di valutare assieme a RCS, che gestisce il Giro d'Italia, la possibilità di portare l'evento sul monte Crostis.
Fonte: Redazione Giro e Regione FVG