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Giro d’Italia 2014: tappe finali in Friuli Venezia Giulia

1 Aprile 2014a2 Giugno 2014

Giro d’Italia 2014: le tappe finali in Friuli Venezia Giulia

 

 

VEDI TAPPA FINALE E VINCITORE GIRO ITALIA 2014

 

sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2014

L’edizione numero 97 del Giro d’Italia partirà dall’Irlanda del Nord venerdì 9 maggio 2014 e si concluderà il 1 giugno a Trieste.
Sarà il Friuli Venezia Giulia, con le ultime due giornate della corsa a decretare il vincitore della 97ª edizione del Giro d’Italia: la 20. tappa, la Maniago-Monte Zoncolan, di sabato 31 maggio (la penultima) sarà la regina del Giro con il traguardo sul “mostro” Zoncolan, e la tappa finale, Gemona del Friuli-Trieste, del 1 giugno si chiuderà con il grande arrivo a Trieste, in occasione del 60° anniversario dell’annessione del capoluogo giuliano all’Italia.

Se sarà la prima volta in cui la Corsa Rosa partirà da Belfast, sarà invece la quarta volta in cui si concluderà in Friuli Venezia Giulia. Si rafforza infatti il già vigoroso legame tra Giro d’Italia e questa regione, che è stata teatro di molte sedi di partenza e arrivo di tappa fin dal 1918, di una Grande Partenza del Giro da Trieste nel 1981 e di tre Grandi Arrivi: nel 1966, con conclusione a Trieste e vittoria di Gianni Motta, nel 1973 epilogo a Trieste e trionfo del belga Eddy Merckx e nel 1983, con conclusione della Corsa Rosa a Udine e successo di Giuseppe Saronni.

Resta impressa nella storia dell’Italia e del ciclismo, la tappa Rovigo – Trieste del 30 giugno 1946.
Durante la corsa attivisti anti-italiani favorevoli all’annessione di Trieste alla Jugoslavia bloccarono la carovana del Giro a circa 2 chilometri a est di Pieris, ostruendo la strada con blocchi di cemento e bersagliando i corridori con lanci di chiodi e pietre.
L’organizzazione del Giro aveva già deciso di dichiarare conclusa a Pieris la tappa, con tempi eguali per tutti, ma alcuni atleti, capeggiati dal triestino Giordano Cottur, insistettero per raggiungere comunque Trieste. Alcuni corridori si fecero trasportare sugli automezzi militari fino a Grignano, da dove si diressero verso il traguardo, approntato nell’ippodromo di Montebello (nella zona nord di Trieste), dove furono acclamati e portati in trionfo dagli abitanti della città.
VEDI PEDALATA IN MAGLIA ROSA E MOSTRA DEDICATA A GIORDANO COTTUR

 

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Nelle due tappe finali del Giro 2014 saranno percorse tutte le quattro province del Friuli Venezia Giulia, a dimostrazione della compattezza della nostra Regione, con l’auspicio che siano delle grandi giornate di festa.

LEGGI LO SPECIALE DEDICATO AL GIRO D’ITALIA SU GIRO PRIMAVERA

 

Sabato 31 maggio 2014 – 20. tappa: Maniago – Monte Zoncolan

Michael Rogers vince sul Monte Zoncolan davanti a Franco Pellizotti e Manuel Bongiono.
Nairo Quintana sempre in Maglia Rosa.

VEDI NOTTE ROSA A MANIAGO

Sarà il Monte Zoncolan a fare l’ultima vera selezione in salita di questa edizione, prima del grande arrivo di Trieste.
Sabato 31 maggio 2014, infatti, si disputerà la 20ª frazione, la Maniago – Monte Zoncolan, di 168 chilometri. Una tappa tranquilla nella sua prima parte, che si snoderà attraverso le colline moreniche del Friuli lungo strade in gran parte mai percorse dal Giro d’Italia.
Partendo da Maniago, la carovana rosa toccherà località molto note come San Daniele del Friuli e Tolmezzo e altre meno conosciute, come Sequals e Buja.
Dopo Tolmezzo i ciclisti affronteranno le montagne decisive e ben tre Gran Premi della Montagna: in sequenza il Passo del Pura, la Sella di Razzo e il Monte Zoncolan dal versante classico di Ovaro.
Il passo del Pura è una salita costante con 869 metri di dislivello che si snoda sul fianco della montagna in un susseguirsi di tornanti per 11,25 chilometri con una pendenza media del 7,7% e la punta massima del 13%.
Una breve discesa porterà la Corsa allo sbarramento del Lago di Sauris dove si innesterà nella salita di Sella Razzo, che raggiungerà dopo aver attraversato Sauris di Sotto e di Sopra. Con 830 metri di dislivello, i 15,85 chilometri di salita al 5,2% medio raggiungeranno il massimo a ben il 15%.
Seguirà una lunga e velocissima discesa e ad Ovaro i ciclisti affronteranno il Kaiser Zoncolan dal versante classico. Sarà la quinta volta che una tappa del Giro d’Italia si conclude con l’arrivo in salita sul Monte Zoncolan: la prima nel 2003 scalando il versante di Sutrio (tappa vinta da Gilberto Simoni), e le altre tre salendo il versante di Ovaro, nel 2007 (nuovo trionfo di Simoni), nel 2010 (vittoria di Ivan Basso) e nel 2011 (tappa conquistata da Igor Anton).
La salita, di 10,1 chilometri alla media del 11,9% è sfiancante, e raggiunge il massimo di pendenza del 22%, con un dislivello di 1203 m di altitudine.

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Domenica 1 giugno 2014 – 21. tappa: Gemona del Friuli – Trieste

VEDI EVENTI COLLATERALI AL GRANDE ARRIVO DEL GIRO D’ITALIA A TRIESTE

Il giorno successivo, domenica 1 giugno 2014, gran finale della 97ª Corsa Rosa con i 173 chilometri della Gemona del Friuli – Trieste, valida come 21ª e ultima tappa.
Una frazione lineare in leggera discesa verso la bassa pianura e il capoluogo giuliano, salvo il Gran Premio della Montagna di Passo Monte Croce.
La Carovana Rosa attraverserà località di interesse storico come Cividale del Friuli, Patrimonio Unesco, Redipuglia e Miramare, per giungere a Trieste dove la corsa si concluderà con 8 giri di circuito cittadino di 7,3 km, veloce e caratterizzato da una breve ascesa nella parte centrale.

L’arrivo triestino si presenta molto veloce e spettacolare nei suoi otto giri finali, ribadendo anche la grande attenzione che sarà posta per la sicurezza sul percorso.
Sarà un fine gara spettacolare, in mondo visione (con 171 tv collegate), nel suggestivo e unico scenario di piazza Unità d’Italia e di Trieste, dove sono attese ben più di 100 mila persone.

 

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