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Giro d'Italia 2010: la 15a tappa in Friuli Venezia Giulia e le iniziative collaterali

 

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Venezia Mestre – Monte Zoncolan è il tragitto che domenica 23 maggio 2010 verrà percorso dai ciclisti partecipanti al Giro d’Italia e dalla festosa e colorata orda che li accompagna.

La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2010 partirà da Mestre e attraverserà le provincie di Pordenone e Udine, per terminare con una tra le scalate più emozionanti, quella del monte Zoncolan,  scalato l’ultima volta nel 2007 quando fu lo scalatore trentino Gilberto Simoni a vincere a 1.730 metri di quota.

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La tappa del 23 maggio sembra creata apposta per gli scalatori di un tempo: 115km “tranquilli” e poi ben 4 gran premi della montagna! La salita comincerà con il valico di Sella Chianzutan, cui seguiranno il Passo Duron, il Sella Valcada ed infine lo Zoncolan: la salita presenta un dislivello totale di oltre 1200 metri, suddiviso in 10km di strada e la pendenza è di quelle che fanno accapponare la pelle: 12% di media e picchi del 22%.

Le quatto salite della 15.ma tappa del Giro sulle quali saranno posti altrettanti traguardi per il Gran Premio della Montagna, saranno dedicate a enti, istituzioni e associazioni: Sella Chianzutan all’Università di Udine (un cippo con dedica sarà inaugurato il 21 maggio alle ore 19.45); Passo Duron agli emigrati friulani; Sella Valcalda agli Alpini; lo Zoncolan alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

Nella parte finale della tappa che si concluderà nell’alta Carnia sarà predisposto un unico traguardo volante a Paularo, in via Roma, mentre nella stessa località sarà allestito il villaggio commerciale di tappa.

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A Verzegnis, in località Sella Chianzutan dalle ore 10.00: “Aspettando il Giro” con allestimento di un maxi schermo sotto il tendone per seguire l’intera tappa Mestre-Zoncolan.
Funzioneranno intrattenimenti musicali e culinari.

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L’ultima volta che il Giro arrivò sulla cima simbolo della Carnia, nel 2007, nello splendido anfiteatro naturale della montagna si contarono più di 100.000 appassionati, e anche quest’anno saranno decine di migliaia gli appassionati che coloreranno la propria domenica di rosa, accalcandosi lungo le strade di pianura o inerpicandosi tra i tornanti di montagna, per una festa emozionante oggi come centouno anni fa.

La strada Liariis-Monte Zoncolan sarà chiusa al transito già dalle 20.00 di giovedì 20 maggio e sino alla stessa ora di domenica 23 maggio. Verrà autorizzato solo il passaggio pedonale e quello delle biciclette.
Il transito dei veicoli lungo la strada che da Sutrio porta allo Zoncolan sarà consentito sino all’esaurimento delle disponibilità delle aree di parcheggio.
Dalle 7 alle 21 del 23 maggio funzioneranno servizi bus-navetta gratuiti dai parcheggi sino ad Ovaro, la funivia di Ravascletto e sul versante di Sutrio sino al rifugio “Enzo Moro”.
Lungo la strada regionale 355 della Val Degano, ai piedi della salita da Ovaro verso lo Zoncolan, nonché in frazione Clavais ed a Liariis, sono stati predisposte 13 aree parcheggio, capaci di contenere circa 3.300-3.500 vetture ed una sessantina di bus.
In una un’area più vasta, compresa nei territori comunali di Comeglians, Villa Santina, Enemonzo, Sutrio, Ravascletto, Paluzza e cercivento saranno inoltre ricavati parcheggi per oltre 10 mila macchine e quasi 500 camper.
Il 22 ed il 23 maggio saranno anche operative la funivia da Ravascletto (dalle 7.30 alle 21) e la seggiovia Valvan-Zoncolan (dalle 8 alle 21), sul versante di Sutrio.
Il Piano sanitario prevede invece, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana, che impiegherà una ventina di operatori, la creazione di tre piazzole per elicotteri, un posto medico fisso ubicato al Poliambulatorio di Ovaro, due strutture di Pronto Soccorso all’arrivo della funivia in quota ed al rifugio Enzo Moro, il servizio di quattro ambulanze con rianimatori a bordo.

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Saranno circa 400 i volontari di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia impegnati in Carnia per la 15.ma tappa del 93.mo Giro d’Italia: oltre 200 volontari saranno impiegati per regolare il transito in sicurezza della carovana, altri 150 per la sicurezza dei corridori lungo l’ascesa al traguardo finale ed ulteriori 60 sulle altre salite della frazione, Sella Chianzutan, Passo Duron e Sella Valcalda.
Ma la tappa dello Zoncolan non rappresenterà solo una grande mole di lavoro per i volontari della Protezione civile: il giorno prima – il 22 maggio – con una cerimonia di scoprimento di una targa sulla cima della montagna, la salita verrà infatti ufficialmente dedicata al sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Un omaggio all’impegno ed alla dedizione, alla professionalità ed all’umanità di tutti i volontari che animano la Protezione civile FVG.

Come già accaduto nelle due precedenti edizioni del Giro che hanno interessato la vetta dello Zoncolan, grazie al supporto della Regione e di numerosi enti e sponsor, è stato predisposto un intenso programma di iniziative collaterali che mirano ad assecondare l’affetto e l’entusiasmo che il grande pubblico manifestano al passaggio della corsa.

Si tratterà dunque di eventi sportivi, ludici, culturali, emozionali che si terranno nei giorni immediatamente precedenti l’arrivo dei “girini”. Ve ne segnaliamo alcuni, ma in tutte le località attraverate dal Giro, numerose sono le iniziative di intrattenimento.

A Tolmezzo (Ud) dal 30 aprile al 30 giugno sarà visitabile, a Palazzo Frisacco, la mostra di pitturaLo Sport nell’arte italiana“, dedicata ad artisti che hanno raffigurato lo sport. In particolare, saranno esposte numerose opere di Aligi Sassu.

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Il 21 maggio, alle ore 18.00, nel Municipio di Verzegnis, si terrà un dibattito che l’Ateneo di Udine intende promuovere sul rapporto tra sport, università ed economia.

Il 22 maggio, alle ore 10.00, l’iniziativa “Kaiser Zoncolan sarà caratterizzata da una cicloturistica che consentirà agli amatori di anticipare parte del tracciato finale della tappa.
Prevede una prima parte a velocità controllata, da Tolmezzo a Ovaro, passando per Verzegnis, Villa Santina e Raveo, con conclusione ad Ovaro.

Ancora il 22 maggio, alle ore 16.00. la Ski roll dei campioni, a Paluzza. Ideato dall’olimpionico Giorgio Di Centa, l’evento agonistico sarà animato da sedici atleti di livello nazionale.
Alle 18.00, sempre a Paluzza, è prevista una gara di sky roll non competitiva in linea.