Il
Giro d'Italia 2009 farà tappa in
Friuli Venezia Giulia per
due giorni, attraversando tutte le quattro province, arrivando a
Trieste domenica 10 maggio prima di ripartire da
Grado, il giorno dopo. A Trieste, dove la seconda tappa si concluderà in piazza Unità d'Italia dopo tre giri del circuito di Montebello (già utilizzato per il campionato italiano professionisti 2000), si ricorderà l'impresa di Giordano Cottur nel 1946.
La "sorpresa", annunciata ieri a Venezia dal vicepresidente regionale, Luca Ciriani, e dal project manager di "Friuli Venezia Giulia in rosa", Enzo Cainero, sarà
l'attraversamento della base aerea di Rivolto (Udine), sede delle Frecce Tricolori, con tutta
la pattuglia acrobatica schierata ad accogliere e festeggiare i "girini". Per il 2010 Ciriani annuncia l'impegno riportare la corsa rosa in vetta allo Zoncolan "che rappresenta - ha concluso - una delle asperità ciclisticamente più affascinanti dell'arco alpino".
Un Giro pensato, costruito e realizzato al contrario: da nord verso sud. O, per meglio dire, verso il centro. Una corsa 'nervosa', spigolosa, e non inganni il fatto che mancano le Dolomiti o le Alpi nell'ultima settimana, prima dell'epilogo questa volta non a Milano come da tradizione: per l'edizione del centenario - ma a dire il vero causa guerre di corse se ne sono disputate finora 91, la prossima è la numero 92 - il
gran finale è infatti previsto
a Roma, come non accadeva dal 1950.
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E' un Giro, quello presentato ieri a Venezia nel Gran teatro La Fenice, che rappresenta un omaggio alle grandi città, da Torino a Trieste, da Genova a Milano, da Bologna a Firenze, fino ad arrivare a Roma, ma anche ai grandi campioni del passato che - con le loro imprese - lo hanno caratterizzato, facendolo entrare nel cuore della gente. La corsa della Rcs toccherà la Castellania di Fausto Coppi, la Cittiglio di Alfredo Binda, la Induno di Luigi Ganna, il primo uomo in rosa, una specie di mito nell'immaginario collettivo.
Il
Giro del centenario ospiterà per la prima volta lo statunitense
Lance Armstrong, al rientro dopo quattro anni di inattività e un palmares forse irripetibile, fatto di sette trionfi consecutivi al Tour de France. Per il texano sarà la prova del fuoco in una corsa a tappe, il primo vero test per l'uomo dei record. Il campione del mondo su strada di Oslo '93 dovra' fare i conti con una concorrenza piuttosto agguerrita, capeggiata dal compagno di squadra Alberto Contador, vincitore sul traguardo di Milano del Giro 2008, che alla fine potrebbe accettare l'invito degli organizzatori e partecipare a quello che già viene definitivo l'evento ciclistico del 2009. Al via anche Carlos Sastre, vincitore dell'ultimo Tour de France, e Ivan Basso, che si candida quantomeno per un posto sul podio di Roma, assieme a Danilo Di Luca. Sarà, inoltre, il primo Giro senza Paolo Bettini, dopo il suo ritiro post-mondiale, ma anche senza Riccardo Riccò ed Emanuele Sella, protagonisti dell'ultima edizione della corsa rosa, ma entrambi fermi ai box a causa della nota squalifica per doping. Sarà, salvo clamorose sorprese, il Giro del gran ritorno di Petacchi, che riprenderà il duello all'ultimo sprint con il britannico Mark Cavendish. Del campione del mondo di Varese, Alessandro Ballan, e del suo vice Damiano Cunego. Da tenere d'occhio anche gli uomini della vecchia guardia, con in testa Gilberto Simoni che ha già avvertito Armstrong sulle insidie del Giro, pronosticandogli "vita dura" sulle strade italiane.
Nel Giro 2009, che parte da nord e arriva al sud, per poi risalire leggermente fino a Roma, si comincerà subito forte: dopo un paio di tappe di 'riscaldamento', già alla 3/a frazione si comincerà a salire verso San Martino di Castrozza. Per i velocisti, o comunque per quei corridori che ogni anno vivono con la spada di Damocle del tempo massimo, la corsa si farà subito molto dura. Le salite, dall'inizio alla penultima tappa (con il Vesuvio da scalare), saranno un incubo per tutti. La lotta è aperta e si prevede durissima. Quest'anno si è toccato l'estremo lembo a sud della Penisola italiana, nel 2009 non si scenderà oltre Napoli, ma in compenso la corsa rosa tornerà in Piemonte, dov'é in programma - fra le altre - la leggendaria Cuneo-Pinerolo, omaggio a Fausto Coppi che nel 1949 scrisse una pagina indelebile nella storia del ciclismo. L'alfiere della Bianchi fu protagonista di una fuga solitaria di quasi 200 km e chiuse con un vantaggio di 11'52" su Gino Bartali e di 19'14" sull'ex commissario tecnico azzurro Alfredo Martini. Il Giro del centenario può essere considerato una corsa priva di cali di tensione, dove ogni giorno potrebbe accadere qualcosa, destinata a premiare un fuoriclasse del pedali e non uno di passaggio. Pecca forse nei chilometri a cronometro, brevi la cronosquadre e l'epilogo romano, ma in compenso gli specialisti potranno guadagnare parecchio nei 61,7 km di Sestri Levante. Il resto lo farà l'imponderabile.
Queste le 21 tappe del
92/o Giro d'Italia di ciclismo, che partirà il 9 maggio da Venezia e si concluderà il 31 maggio a Roma, dopo avere percorso 3.395,5 chilometri.
9/5 sabato: 1/a tappa; Lido di Venezia (cronometro a squadre) km 20,5.
10/5 domenica: 2/a tappa; Jesolo-Trieste km 156.
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11/5 lunedì: 3/a tappa; Grado-Valdobbiadene km 200.
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12/5 martedì: 4/a tappa; Padova-San Martino di Castrozza km 165.
13/5 mercoledì: 5/a tappa; San Martino di Castrozza-Alpe di Siusi km 125.
14/5 giovedì: 6/a tappa; Bressanone-Brixen Mayrhofen (Austria) km 242.
15/5 venerdì: 7/a tappa; Innsbruck (Austria)-Chiavenna km 244.
16/5 sabato: 8/a tappa; Morbegno-Bergamo km 208.
17/5 domenica: 9/a tappa; Milano Show 100 km 155.
18/5 lunedì: riposo
19/5 martedì: 10/a tappa; Cuneo-Pinerolo km 250.
20/5 mercoledì: 11/a tappa; Torino-Arenzano (Genova) km 206.
21/5 giovedì: 12/a tappa; Sestri Levante-Riomaggiore km 61,7 (cronometro individuale Cinque Terre)
22/5 venerdì: 13/a tappa; Lido di Camaiore-Firenze km 150
23/5 sabato: 14/a tappa; Campi Bisenzio-Bologna (San Luca) km 174.
24/5 domenica: 15/a tappa; Forlì-Faenza km 159.
25/5 lunedì: 16/a tappa; Pergola-Monte Petrano (Cagli) km 237.
26/5 martedì: riposo.
27/5 mercoledì: 17/5 tappa; Chieti-Blockhaus km 79.
28/5 giovedì: 18/a tappa; Sulmona-Benevento km 181.
29/5 venerdì: 19/a tappa; Avellino-Vesuvio km 164.
30/5 sabato: 20/a tappa; Napoli-Anagni km 203.
31/5 domenica: 21/a tappa; Roma km 15,3. (cronometro individuale).
Fonte: Ansa