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Girarifugi, Giracuochi, Note e Parole in Rifugio – Montagne del Friuli Venezia Giulia

assorifugi 2015

Note e Parole in Rifugio, Girarifugi, Giracuochi.

ASSORIFUGI, l’associazione dei Gestori di Rifugi Alpini di Friuli Veneto e Carinzia ha in programma un ricco calendario di eventi e proposte per l’estate 2015.
Dal 5 luglio al 5 settembre 2015:
19°edizione di Note in rifugio,
10°edizione di Parole in rifugio,
5°edizione di Girarifugi,
2°edizione di Giracuochi.

In programma tra il 5 luglio e il 5 settembre: 4 concerti, 3 spettacoli/ pièces teatrali, 1 proiezione, 18 interpreti, 4 chef.

Far conoscere a tutti la bellezza del nostro territorio, coniugando natura, musica, cultura, enogastronomia e solidarietà. Con questa formula Girarifugi 2015 si conferma come un appuntamento strategico per valorizzare la risorsa montagna nella sua interezza e trasformare le strutture in quota nella meta ideale per gli amanti della montagna e per chi vuole vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura e la tradizioni di questi luoghi.

Accanto a Note, Parole e Giracuochi in rifugio, sono in programma due iniziative di solidarietà, che sono quelle in collaborazione con Libera Terra, che consistono nella presentazione dei prodotti nati nelle terre sequestrate alla mafia e si svolge tra il 18 e il 25 luglio, periodo significativo perché legato alla morte di Paolo Borsellino.
E poi una raccolta fondi per il Nepal, in collaborazione con l’associazione Mandi Namasté, che da anni si occupa della costruzione di scuole in Nepal.

 

La partecipazione ai concerti e agli incontri è gratuita. 
In caso di maltempo gli appuntamenti si terranno all’interno dei rifugi.

 

Il Girarifugi, in collaborazione stretta con Turismo FVG giunge alla 5. edizione, consiste in una raccolta di timbri da imprimere su una tesserina che consente di girare in vari rifugi, anche marginali o nuovi o meno conosciuti.

Lo scorso anno Girarifugi ha mosso più di 6.000 persone che hanno preso la tessera: di queste circa 300-400 riempiono tutta la tessere e ottengono la maglietta e si tratta soprattutto di famiglie con bambini.

 

Note in rifugio vede quest’anno la direzione artistica di Valter Iuretig. Parteciperanno al Note in rifugio nomi sonanti dell’arte europea, come Gabriele Benedetti, che ha fatto film con Salvatores, con lo spettacolo su Bob Dylan; Markus Stockhausen, figlio del grande maestro del Novecento in duo assieme a Angelo Comisso che è primo violino dei solisti veneti; e poi Ceccanti – del duo Comisso Ceccanti – che è primo violoncello dell’orchestra sinfonica di Telaviv.
Il concerto di punta non c’è perché sono tutti grandi artisti, ma il duo Comisso – Stockhausen attirerà più persone perché non è facile sentire Stockhausen da queste parti. Chiuderà la stagione il nostro bravissimo Sebastiano Zorza.”

 

Parole in rifugio si veste quest’anno di una formula ancora più accattivante e di alcune novità.
La prima è l’aggiunta dell’immagine e questo sarà possibile grazie alla proiezione, in due momenti diversi, del film Siamo pietre e ombra del regista triestino Giorgio Gregorio, già autore di altre opere di montagna. Si tratta di una rivisitazione, raccontata con grande equilibrio, dei luoghi teatro della guerra in FVG. Il film è stato realizzato con grande sostegno regionale. Un’altra rivisitazione che omaggia il centenario della Grande Guerra sarà lo spettacolo Guerra di note, note di guerra. La musica dimenticata 1914 – 18, che rivisita la guerra attraverso le canzoni, canzoni funzionali alla guerra, in un periodo in cui non c’era la tv, e il servizio di propaganda era affidato alla musica, con schegge canore in sei lingue (italiano tedesco sloveno ungherse friulano triestino e serbo croato) ed è un modo di vedere come veniva veicolata la guerra. Infine ci sarà una pièce teatrale scritta da Andrea Zannini, professore di storia, alpinista e in passato autore di guide del CAI – Touring: Seduta psicanalitica di una guida valdostana è un divertissement teatrale che racconta uno spaccato di vita di una guida alpina che si relazione con tre personaggi femminili: la moglie, una cliente e una psicologa.”

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Sono 4 i rifugi e quattro cuochi che raccontano l’enogastronomia locale e nazionale di Giracuochi.
Tradizionalmente la cucina in rifugio viene vista come cucina molto veloce e non come luogo in cui sedersi a mangiar per ore.
Il programma di quest’anno sarà una mediazione tra un pranzo importante e un pranzo veloce.
Il menù sarà tutto incentrato sui prodotti di malga, formaggi, farine, erbe spontanee e quant’altro riconducibili alle terre alte, organizzate e rielaborate secondo la capacità di quattro chef.
Si parte con il Rifugio Marinelli che è nel segno della continuità nel suo rapporto con la Trattoria da Nando a Mortegliano.
Qui Caterina Tamussin coordinerà gli chef di Nando.
Al Rifugio Gilberti ci sarà Dario Sandrini, il cuoco a domicilio più richiesto del Friuli Venezia Giulia.
Al Rifugio Pelizzo ci sarà Alberto Gruden, cuoco legato alle interpretazioni veloci del cibo e chef della Casa della Contadinanza del Castello di Udine.
Infine il 5 settembre al Rifugio Tenente Fabbro, chiuderà Daniele Cortiula, che è lo chef più legato al mondo della montagna e ad un mondo gastronomico ricco di storia”.

 

PROGRAMMA DI NOTE E PAROLE IN RIFUGIO e GIRACUOCHI 2015 (5 luglio – 5 settembre)
Parole in rifugio è a cura di Luciano Santi
Note in rifugio è a cura di Valter Iuretig
Giracuochi è a cura di Nicolò Gambarotto

La partecipazione ai concerti e agli incontri è gratuita. 
In caso di maltempo gli appuntamenti si terranno all’interno dei rifugi.

I Si comincia nel Tarvisiano, domenica 5 luglio alle 15:30 al Rifugio Fratelli Nordio, con l’esibizione del Duo violino-violoncello “Comisso Ceccanti” e musiche di Marcello Panni “Kappa 446” Divertimento su temi di Mozart (20’); Haendel – Halvorsen “Passacaglia” (7’), Maurice Ravel Sonata (25’).

II Domenica 12 luglio alle 14:00 al Rifugio Pier Fortunato Calvi, sotto le pareti calcaree dei Monti Peralba e Cjadenis, il primo spettacolo, The Rolling Thunder Revue, un viaggio attraverso le canzoni di Bob Dylan ed i suoi testi, alternati a dialoghi scritti da Sam Shepard per il film che mai venne fatto, e ad alcuni frammenti del diario della tournée; lo spettacolo è interpretato dalle voci di Gabriele Benedetti e Nelly Montemarano e accompagnato con la chitarra e larmonica da Cristian Mauro Nell’autunno del 1975, mentre il New England è immerso nei festeggiamenti per il bicentenario della Rivoluzione americana, Bob Dylan e il suo Rolling Thunder Revue – uno spettacolo di varietà musicale che Dylan aveva concepito come un circo itinerante – toccano ventidue città della costa atlantica del nord degli Usa. All’interno del gruppo di cui fan parte Joni Mitchell, T-Bone Burnett, Allen Ginsberg, Mick Ronson, Joan Baez, Arlo Guthrie e Ramblin’Jack Elliott, c’è anche lo scrittore Sam Shepard, coinvolto nel tour per scrivere la sceneggiatura di un film, surreale e dal sapore felliniano. La sceneggiatura non verrà mai alla luce, ma nel corso delle tante emozioni e avventure del suo viaggio con Dylan e la troupe, Shepard tiene un impressionistico “diario” che racconta il cameratismo, l’isolamento, le elucubrazioni mentali e gli effetti prodotti dagli allucinogeni nel corso del tour, spalancando una finestra sul talento di Dylan, sul suo misterioso carisma e sulla sua visione dell’America.

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III Il 18 luglio al Rifugio Solarie, in posizione dominante sulle Valli del Natisone, appuntamento con la Grande Guerra e doppia proiezione, alle ore 11 e 21, del documentario di Giorgio Gregorio Siamo pietre e ombra. 1914-1918, memorie di guerra in Friuli Venezia Giulia. Il film percorre i luoghi della Grande guerra in Friuli Venezia Giulia, seguendo il filo cronologico di una memoria storica rigorosa, restituendo le testimonianze e i segni lasciati sul territorio. L’opera, che trae il suo titolo da versi di Odisseo Elitis ed Eugenio Montale, squaderna riprese di grandissima attrattiva, al di là dell’impatto emotivo – non a caso è stata sostenuta anche da Turismo FVG -, ed è il frutto di un lungo e complesso sforzo corale del Centro produzioni televisive e di molti collaboratori, tra cui musei italiani ed esteri, storici, associazioni culturali italiane, slovene e austriache.

IV Domenica 19 luglio alle 15.30 appuntamento di nuovo con la musica al Rifugio Giaf, nello splendido scenario delle Dolomiti Friulane, con l’Ultramarine Duo composto da Daniele DAgaro (clarinetto e sassofono) e Luigi Vitale (marimba e balafon), che interpretano brani di Duke Ellington e del Fado portoghese. Daniele D’Agaro ha inciso più di 80 cd per diverse etichette europee, ha vinto il prestigioso premio della critica nazionale “Top Jazz” nel 2007, 2008 e 2014. Si esibisce regolarmente in Europa ed in USA; Luigi Vitale, giovane virtuoso del vibrafono, vincitore del premio nazionale M.Urbani, è molto apprezzato dalla scena musicale nazionale ed ha all’attivo una ventina di cd.

VSabato 25 luglio alle 18 ancora una riflessione sulla Grande Guerra: al Rifugio Tolazzi, nel cuore delle Alpi Carniche, si terrà lo spettacolo Guerra di note, note di guerra. La musica dimenticata 1914-18, con Marzia Postogna e Massimiliano Borghesi come interpreti e Cristina Santin al piano. In assenza di media dell’etere, e con popolazioni poco use alla lettura dei quotidiani, furono i testi cantati a farsi carico della promozione della guerra. Ma dalle trincee e dal “fronte interno” uscì anche un significativo feedback che testimonia il vissuto di quegli anni.

VI L’ultimo appuntamento di luglio sarà domenica 26 alle 15.30 al Rifugio Pelizzo, sotto la cima del Matajur, con il Duo Lichtblick ovvero Markus Stockhausen alla tromba e flicorno, Angelo Comisso al pianoforte. I due musicisti sono degli apolidi della musica. Hanno metabolizzato le loro esperienze – la musica classica, il jazz, l’avanguardia – e sono giunti ad un “esperanto” espressivo. Nel loro modo di suonare si leggono, con trasparente semplicità, sincere convinzioni: la fiducia nel potere comunicativo del linguaggio tonale, la voglia di rimanere ancorati alla riconoscibilità della forma, la pratica festosa dell’improvvisazione concepita come caduta di inibizioni emotive e come ricerca vitale del dialogo. L’occasione creativa attinge alle risonanze interiori: i pezzi si nutrono di emozioni e stati d’animo; più spigolosa appare l’immaginazione tematica di Stockhausen, più calorosa e mediterranea l’enfasi melodica di Comisso.

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VII sabato 1 agosto primo appuntamento con Giracuochi al Rifugio Marinelli la rifugista Caterina Tamussin cucina assieme agli chef della Trattoria da Nando;

VIII L’8 agosto ritrovo al Rifugio Gilberti con il cuoco a domicilio più richiesto del Friuli, Dario Sandroni; e a seguire, alle 15.30 si potrà assistere alla Seduta psicanalitica di una guida valdostana, pièce ideata da Andrea Zannini e interpretata dalle voci di Massimo Somaglino e Claudia Grimaz, con l’accompagnamento della fisarmonica sussultante e appassionata di Caterina Fiorentini. Zannini è docente di storia moderna all’Università di Udine, ma anche autore di libri e guide di montagna, e a lungo direttore della Scuola di arrampicata CAI di Mestre fa correre uno sguardo divertito sulle dinamiche che intercorrono tra guide e clienti (in diversità di genere), e sulle conseguenti frizioni in famiglia, tenute sotto controllo da una psicanalista.

IX Il 16 agosto alle 15 al Rifugio Fratelli De Gasperi, nido d’aquila sulla Val Pesarina, dove il fisarmonicista Sebastiano Zorza interpreterà musiche di Astier, Novikov, Fancelli, Galliano, Azzola, Dinicu, Paganini. Zorza si impone in diversi concorsi nazionali e internazionali come solista e in gruppi da camera, ottenendo sempre i primi premi. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in Francia, Belgio, Olanda, Germania, Canada, Croazia, Slovenia, Austria, Serbia, Svizzera, Russia, Lettonia, Estonia e Giappone.Considerevole la sua partecipazione nelle più importanti opere di Astor Piazzolla tra le quali Maria de Buenos Aires, Concerto Aconcagua, Hommage a Liège, e Tres tangos. Numerose le esibizioni anche come solista in vari teatri tra i quali il G. Verdi di Terni, il Giovanni da Udine, il G. Verdi di Trieste, il Teatro dal Verme di Milano, il Teatro l’Arsenale di Milano, il Cancariev dom di Lubiana, il Teatro Lisinski di Zagabria, il Teatro Nuovo di Verona, in vari festival fisarmonicistici internazionali tra cui il Premio internazionale città di Castelfidardo, nel quale ha partecipato anche in qualità giurato. È particolarmente attivo nella produzione discografica. 8 agosto Gilberti Dario Sandroni tendenza enogastronomica attuale, chef a domicilio, cucina su richiesta; 29 agosto Pelizzo Roberto Gruden, Casa della Contadinanza del Castello di Udine fingerfood; 5 settembre Rifugio Tenente Fabbro, Daniele Cortiula, chef carnico, Trattoria Le Viole di Gradisca d’Isonzo.

X Il 29 agosto appuntamento sotto il Matajur, al Rifugio Pelizzo, con la cucina di Roberto Gruden, chef della Casa della Contadinanza del Castello di Udine.

XI – Infine sabato 5 settembre ultimo appuntamento della stagione al confine tra Friuli e Veneto, tra le Alpi Carmiche occidentali, al Rifugio Tenente Fabbro, con lo chef carnico Daniele Cortiula, che lavora alla Trattoria “Le Viole” di Gradisca d’Isonzo.

La partecipazione ai concerti e agli incontri è gratuita. 
In caso di maltempo gli appuntamenti si terranno all’interno dei rifugi.

Info:
Assorifugi Associazione Gestori Rifugi Alpini del Friuli, Veneto e Carinzia– tel. 0433 487786
Turismo FVG Tarvisiano – tel. 0428 2135
Turismo FVG Carnia – tel. 0433 44898
IAT Sappada – tel. 0435 469131