Visite guidate ed escursioni

Giornate Europee del Patrimonio 2017: aperture straordinarie e tanti appuntamenti

Le Giornate Europee del Patrimonio, un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi. Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare. Dopo il successo delle passate edizioni, anche nel 2017 le GEP tornano nei musei e luoghi della cultura di tutta Italia: Il tema scelto dal Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”, un argomento di grande attualità che permette di approfondire in modo critico il rapporto tra l’uomo e la natura e l’interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che va dalla preistoria all’epoca contemporanea.

giornate europee del patrimonio gen

Il progamma delle GEP 2017 in Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia, i musei del Polo museale del Friuli Venezia Giulia organizzano speciali visite guidate, aperture serali e concerti. Tutti gli eventi – anche quelli non organizzati dagli istituti statali - sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito www.beniculturali.it/GEP2017.  

Gli eventi ogranizzati dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia

  - Museo archeologico nazionale di Cividale, Udine Uomini e paesaggi. L’arrivo dei Longobardi e la trasformazione urbana e sociale della città. Sabato 23 settembre dalle 20.00 alle 23.00 (ultimo ingresso alle ore 22.30) Ingresso a 1€, visita guidata gratuita alle ore 20.30. Apertura serale del museo e visita guidata tematica gratuita alle ore 20.30 attraverso i contesti archeologici più rappresentativi che permettono di visualizzare il passaggio tra l’età tardoantica e quella altomedioevale, momento segnato da una significativa trasformazione strutturale e sociale della città di Cividale. Prenotazione obbligatoria chiamando il numero 0432 700700. Domenica 24 settembre ore 16.00. Ingresso intero 4€, ridotto 2€. Visita guidata tematica gratuita con prenotazione obbligatoria chiamando il numero 0432 700700.   - Museo archeologico nazionale di Aquileia, Udine Volti di Palmira ad Aquileia Sabato 23 settembre dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00) Ingresso a 1€, visite guidate gratuite alle 20.30 e 21.30. Apertura serale del museo e visite guidate alle ore 20.30 e 21.30 alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia”. La mostra ha portato ad Aquileia rilievi funerari palmireni di età romana custoditi in diversi musei italiani ed esteri, che sono stati allestiti, dopo importanti interventi di restauro, in un confronto-dialogo con reperti aquileiesi. Prenotazione obbligatoria al numero 043191035 dal lunedì al venerdì (9.00-13-00) o scrivendo una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   - Museo nazionale paleocristiano di Aquileia, Udine Note di paesaggio al Museo Paleocristiano Iniziative straordinarie anche nei pomeriggi del sabato e della domenica, dalle 15.00 alle 19.00 Sabato 23 settembre alle 17.30 Concerto del Theremin Guitar Quartet: il quartetto di chitarristi propone un vasto repertorio, che spazia dalla musica rinascimentale e barocca alla musica moderna e prova la grande versatilità di questo strumento, sia nella versione solista, che in questo tipo di formazione, caratterizzata da sonorità suggestive e dagli effetti timbrici e musicali molto coinvolgenti. Domenica 24 settembre alle 16.00 Percorso interattivo rivolto ai più piccoli e dedicato alle rappresentazioni di elementi di paesaggio nei mosaici e nelle iscrizioni del Museo Paleocristiano. Inoltre, visita guidata al Museo alle 16.25. Per questi eventi si richiede la prenotazione al numero 043191035 dal lunedì al venerdì (9.00-13-00) o all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   - Aquileia (UD) Casa Bertoli, via Patriarca Popone Sabato 23 settembre 2017 Benvenuti a Casa Bertoli Un pomeriggio per degustare insieme l’arte e il cioccolato ore 16.00 Conferenza e visita guidata “Illustrazione e visita agli affreschi di Casa Bertoli” Si apre eccezionalmente al pubblico Casa Bertoli, la sede distaccata di Aquileia, per un pomeriggio all’insegna dell’arte e della degustazione del cioccolato. L’edificio di origine trecentesca fu la dimora del canonico Gian Domenico Bertoli (1676-1763), un erudito che nel Settecento pubblicò una delle prime, tuttora fondamentali, ricerche antiquarie sull’antica città romana. La sua passione archeologica è testimoniata dagli abbellimenti che si possono ancora ammirare nella sua casa: nelle pareti dell’atrio immurò la collezione di epigrafi latine mentre nel giardino condusse uno scavo che portò alla luce i resti di un’abitazione romana di alto rango. Nell’occasione lo storico dell’arte Paolo Casadio, già funzionario della Soprintendenza, terrà una conferenza dedicata agli affreschi trecenteschi ancora visibili in Casa Bertoli e al loro restauro. Al termine, a tutti i presenti sarà offerta con l’ausilio dell’Associazione culturale giovanile “Il Pozzo d’oro” di Aquileia, la degustazione gratuita del “cioccolatte”, una bevanda preparata secondo un’antica ricetta del Bertoli, che come molti gentiluomini della sua epoca era grande cultore del cioccolato e dei suoi riti.   - Strassoldo (UD), Castello di sotto sabato 23 settembre 2017 Patrimonio verde e patrimonio monumentale: integrazione delle tutele Visita guidata al Parco  e seminario di approfondimento ore 15.00 La Soprintendenza e il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia promuovono una manifestazione dedicata allo stretto legame che unisce il patrimonio fortilizio e il patrimonio verde, i castelli e gli alberi monumentali. Il pomeriggio si apre con una visita guidata al parco del Castello di Strassoldo, luogo magico, terra di piante secolari che si riflettono nelle mille acque delle risorgive della Bassa friulana, un contesto paesaggistico di estrema raffinatezza e fascino. Un esperto avvicinerà il pubblico degli appassionati alla comprensione del patrimonio storico verde mettendo a confronto esemplari di alberi sani e sicuri con quelli malati e pericolosi; nel contempo alcuni componenti dell’antico casato dei Strassoldo racconteranno le notizie riguardanti il parco di famiglia. A seguire un seminario di approfondimento sulle azioni che si possono intraprendere nelle aree con compresenza di essenze arboree secolari e immobili tutelati, affinché vi sia reciproco beneficio e salvaguardia.   - Trieste, Palazzo Economo Invito a Palazzo. Alla scoperta della dimora della famiglia Economo A Trieste, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, sarà possibile visitare l’importante edificio storico che ospita le due istituzioni, Palazzo Economo in piazza Libertà 7. Invito a Palazzo Alla scoperta della dimora della famiglia Economo Domenica 24 alle 10.00 - 10.30 - 11.00 - 11.30 - 12.00 Visita guidata gratuita. Una serie di visite guidate gratuite farà conoscere gli aspetti più importanti, affascinanti e curiosi della dimora ottocentesca. Saranno illustrate le eccellenze storiche artistiche contenute nel palazzo: il sorprendente Salone piemontese, insieme settecentesco di specchi e stucchi dorati, acquistato dagli Economo sul mercato antiquario agli inizi del ‘900 e il ciclo pittorico delle tele dedicate al Progresso (1897), provenienti dallo scomparso Caffè della Stazione, eseguite dai più importanti pittori triestini. Inoltre, per la prima volta e in via del tutto eccezionale, saranno visitabili le cucine storiche del palazzo, in cui si conserva integra un’intera parete di forni in muratura e verranno spiegate le caratteristiche tecniche del manufatto, i sistemi di utilizzo e di alimentazione.   - Udine, Palazzo Clabassi, via Zanon 22 sabato 23 settembre 2017 Invito a Palazzo Arte e natura a Palazzo Clabassi e dintorni ore 18.00 Inaugurazione  della mostra“Arte e natura: lo spirito della terra”, dodici opere realizzate in multipli con tecnica serigrafica artigianale. La mostra sarà visitabile  fino al 27 ottobre 2017 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00. Nel Salone d’onore del Palazzo sarà esposta una cartella  serigrafica dal titolo “Arte e natura: lo spirito della terra”  realizzata da Giorgio Valentinuzzi nel 1986 e contenente opere  dei più conosciuti nomi della pittura e della scultura friulana. Ore 16.00 – 17.30 Laboratorio creativo per bambini “Giochiamo con lo Scus” Per gli ospiti più piccini sarà attivo un laboratorio didattico dedicato alla lavorazione creativa delle foglie che avvolgono la pannocchia di mais, il cosiddetto “Cartoccio”, lo scus, una tradizione tutta al femminile ben radicata nel Friuli collinare iniziata dalle donne nelle lunghe giornate d’inverno per realizzare imbottiture di sedie, borse e piccole bambole per far giocare i bambini e decorare le case. La lavorazione dello scus ci racconta, pertanto, della vita femminile nella società contadina e ci trasmette una innata capacità artigianale.   - Udine, chiesa della presentazione della Vergine al Tempio o delle Zitelle, Via Zanon n. 10 sabato 23 settembre Ore 16.00 e ore 17.00 Visita guidata gratuita (durata 40 minuti) Situata a pochi passi dal centro cittadino, quasi mimetizzata nella schiera di case cui appartiene, l’antica chiesa della Presentazione della Vergine al tempio, conosciuta dalla comunità udinese come chiesa delle Zitelle, è generalmente chiusa al pubblico. Sarà, pertanto,  un’occasione unica per scoprire un piccolo e prezioso contenitore di opere d’arte sacra e conoscere e apprezzare, grazie alle spiegazioni dei tecnici della Soprintendenza, gli interventi di restauro sostenuti dallo Stato. L’edificio di culto fu costruito dall’omonima congregazione, nata tra la fine del XVI secolo al XIX, grazie ai conferimenti e ai lasciti delle donne udinesi vedove e benestanti che scelsero di fondare l’istituzione con lo scopo di crescere ed educare giovani bambine povere. La chiesa è ricca di opere d’arte: dipinti di Maffeo da Verona, Giuseppe Cosattini, Tommaso Formenti, stucchi della bottega Andreoli; la visita condurrà anche nella “stanza del primo fuoco”, dove prese vita l’istituzione, ornata successivamente da affreschi e da tavolette da soffitto decorate.  

Tutti gli eventi organizzati in Friuli Venezia Giulia

        Info: MiBACT