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Già settemila cicloturisti sui treni FS regionali in FVG dal 14 giugno

Trenitalia comunica che in Friuli Venezia Giulia dal 14 giugno sono già stati settemila i cicloturisti sui treni regionali.
Settemila viaggi a bordo dei treni dedicati agli amanti della bici in Friuli Venezia Giulia.
Questo il primo bilancio dall’attivazione del nuovo orario a giugno. Un risultato incoraggiante - nonostante il calo degli stranieri - che premia il forte impegno del
Gruppo FS Italiane a favore del turismo, per il sostegno di questo settore vitale per il Paese.
Il cicloturismo è in costante crescita (nel 2019 caricate sui treni in FVG oltre
38mila bici,
+21,5% rispetto al 2018) e viene incoraggiato da
Trenitalia con i collegamenti
Treno+Bici.
Dal 14 giugno scorso fra Trieste e Tarvisio sono in servizio
due nuove carrozze completamente rinnovate e appositamente attrezzate per il trasporto di 64 bici ciascuna, che si sommano ai
30 posti già disponibili sui treni CAF.
I cultori delle due ruote partono sui treni regionali da
Trieste, dalle località della
bassa friulana, da
Gorizia e
Udine per raggiungere
Tarvisio in mattinata.
Da qui si snoda la
ciclovia Alpe Adria, che unisce
Salisburgo a
Grado Sabbiadoro e dove cicloamatori, famiglie, ragazzi si dedicano a lunghe pedalate o si cimentano nel downhill sul percorso più impegnativo verso i laghi di
Fusine e la località slovena di
Kranjska Gora, o su quello più facile di discesa verso
Ugovizza,
Chiusaforte e
Gemona, da dove è possibile risalire sui treni regionali per il rientro a casa.
A chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze in Italia alla scoperta del territorio nazionale, Trenitalia riserva
interessanti tariffe speciali e riduzioni.
Fonte: Trenitalia