Partendo dal convincimento che solamente grazie a una collaborazione sinergica si possono ottenere risultati soddisfacenti nella promozione del territorio, la Fondazione Aquileia e GIT S.p.A. hanno realizzato 10.000 badge servizi spiaggia con l’immagine promozionale di Aquileia, sito patrimonio UNESCO dal 1998.
Nella consapevolezza che nel mercato turistico attuale va valorizzata non solo la destinazione in sé, come semplice contenitore, ma soprattutto il suo contenuto, ossia ciò che la differenzia dai suoi competitor, rendendola unica e quindi preferibile, si è voluto sottolineare lo stretto legame tra Grado e Aquileia, sintesi perfetta di un’offerta turistica e culturale d’eccellenza.
Come rimarca Alviano Scarel, presidente della Fondazione Aquileia e sindaco di Aquileia «questa operazione è un primo passo concreto verso quella collaborazione tra le due località di cui si parla da anni ma che ha bisogno di fatti concreti che confermino la validità, anzi l’assoluta necessità, di integrazione tra due realtà che hanno reciproco interesse a proporsi insieme sul mercato turistico globale».
«Ciò è particolarmente vero quando si parla di due realtà storiche cosi importanti come Aquileia e Grado - sottolinea il presidente della GIT SpA Marino De Grassi - le due sedi Patriarcali, anche antagoniste nei secoli del Medioevo, offrono oggi formidabili opportunità culturali e di svago. Non si dimentichi mai che Aquileia è stata per secoli, e lo è ancora, la città del Friuli Venezia Giulia più conosciuta da tutta l’Europa colta».
Il sindaco di Grado Edoardo Maricchio ha salutato con favore l'iniziativa esprimendo il proprio apprezzamento per lo sviluppo di un «fronte unico dell'offerta turistica che comprenda storia, arte, mare e natura». Tra i prossimi passi, nell’ottica di un’efficace politica di turismo culturale, la stesura di accordi strategici con la previsione di agevolazioni per il turista che munito del badge servizi spiaggia decida di visitare Aquileia e la partecipazione congiunta a fiere nazionali e internazionali puntando sulla cultura quale grande vettore di attrattività e sviluppo.