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Festival vegetariano 2014

4 Luglio 2014a6 Luglio 2014

Festival vegetariano 2014, dalla tavola alla tutela del pianeta

 

La V edizione del Festival vegetariano si terrà al Castello di Gorizia da venerdì 4 a domenica 6 luglio 2014 e vedrà la partecipazione di ospiti stranieri (come la scrittrice Melanie Joy) e italiani (Andrea Segrè, Antonio Galdo, Luca Mercalli, Antonio Lubrano e Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013), con i quali discutere di vegetarismo al di là degli aspetti puramente alimentari, valorizzando anche eccellenze e buone pratiche “di casa propria”.

Gli eventi di punta: spreco, rifiuti, sviluppo sostenibile e animalismo

L’inaugurazione avverrà venerdì 4 luglio alle 11 al Teatro Tenda, dando inizio a un’offerta culturale senza precedenti per calibro degli ospiti e temi proposti. Il venerdì, tra gli altri, si segnalano l’incontro con il giornalista Antonio Galdo, fondatore del sito www.nonsprecare.it, che – intervistato dal giornalista Roberto Covaz – introduce uno dei grandi temi della V edizione del festival, lo spreco, in un incontro organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata “Facciamolo con amore – Riduzione, Riuso, Riciclo”. Alla sera, si parlerà delle relazioni pericolose fra petrolio, clima e cibo con il meteorologo e climatologo Luca Mercalli, che sarà protagonista il sabato mattina anche di un focus sull’agricoltura biologica, con alcuni fra i più significativi rappresentanti del mondo bio italiano. Sullo stile di vita sostenibile, previsto anche l’incontro con Alessandro Pilo, autore di un manuale del giovane eco-attivista (intervista a cura del giornalista Marco Bisiach) e con Nicolò Carnimeo, esperto di inquinamento marino (intervista a cura del giornalista Christian Seu)

Il secondo fil rouge del Festival sarà la riflessione sui rifiuti: il pomeriggio di sabato 5 luglio interverrà Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 e presidente di Zero Waste Europe (l’incontro, moderato dalla giornalista Poljanka Dolhar, è organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna “Facciamolo con amore – Riduzione, riuso, riciclo”). Sempre sabato pomeriggio, si potrà incontrare Emilio Casalini, giornalista di Report, con il quale affrontare la questione del rilancio dell’Italia a partire dal rapporto fra la sua bellezza, l’identità e lo sviluppo sostenibile.

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Sul versante animalista, sempre sabato pomeriggio, l’atteso incontro con la scrittrice statunitense Melanie Joy che presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro, “Finalmente la liberazione animale. Strategia efficace per garantire i diritti degli animali” (Sonda Edizioni).

Domenica 6 luglio, invece, tra gli appuntamenti del pomeriggio, “La straordinaria storia di Becco di Rame”, con l’oca Becco di Rame e il suo veterinario Alberto Briganti insieme al giornalista Roberto Covaz; e con lo chef–scienziato Marco Bianchi e il suo libro “50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma” (Mondadori).

Torna a Gorizia anche Andrea Segré (Università di Bologna – Last Minute Market) che, con Maurizio Pessato (SWG), presenterà il nuovo sondaggio nazionale Waste&Health Watcher. Vegetarismo a prova di spreco” facendo di Gorizia tappa ufficiale della campagna europea “Un anno contro lo spreco”, nell’incontro coordinato dal giornalista Roberto Covaz e organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna “Facciamolo con amore – Riduzione, riuso, riciclo”.

Le conclusioni di un percorso che quest’anno indaga le ricadute ad ampio spettro di quella che apparentemente è “solo” una scelta alimentare saranno affidate al giornalista Antonio Lubrano (affiancato dal giornalista Vincenzo Compagnone), con il quale si affronterà la tematica “Stiamo riscoprendo la sobrietà? Le favole alimentari che ci raccontano ogni giorno e ciò che muta nel nostro stile di vita”.

I numeri del Festival li ha resi noti Massimo Santinelli, promotore della manifestazione: 62 eventi in programma, 80 volontari, 48 fra enti, aziende e partner coinvolti, 91 espositori italiani, tedeschi e sloveni (il numero massimo che poteva trovare posto nel borgo del Castello). “E una madrina d’eccezione, che verrà a dare il via al Festival venerdì mattina alle 11 al Teatro Tenda: la veejay di Paola Maugeri”.

Alla scoperta delle eccellenze goriziane e friulane

Vegetarismo, spreco, rifiuti, rispetto dei diritti degli animali: quali sono le risposte di Gorizia e del Friuli Venezia Giulia a riguardo? Quest’anno il Festival accende un faro sulla situazione di “casa propria”, coinvolgendo numerose realtà territoriali in un dialogo allargato su orticoltura naturale (Grass, Orti Goriziani, Legambiente Gorizia, Italia Nostra, Università di Trieste) e saperi in agricoltura come veicolo per la tutela dell’ambiente (Università di Nova Gorica), sul movimento della liberazione animale (interverrà il “goriziano” Valerio Pocar, garante per i diritti degli animali del Comune di Milano e figura unica nel panorama giuridico italiano) e sulla biodiversità (il regista triestino Diego Cenetiempo).

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Tra gli eventi principali a focus regionale, venerdì 4 luglio in orario sarà in programma “Perché no agli Ogm”: il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione italiana dotata di una normativa che proibisce la coltivazione di mais transgenico; se ne discuterà con il vicepresidente della Regione e assessore alle risorse agricole e forestali, Sergio Bolzonello, l’ecologo Michele Codogno e l’agronomo Cristina Micheloni di Aiab – Fvg, associazione che fa parte della task force regionale No Ogm.

Fra le opportunità da segnalare per approfondire da altri punti di vista i temi del Festival, infine, la rassegna di film a tema “No Impact Cinema”, nella sala dei Musei Provinciali.

“Questo Festival ha un impatto unico sulla nostra città – commenta il Sindaco di Gorizia Ettore Romoli – e lo spostamento nell’area del Castello, è una scommessa che son sicuro sarà vinta: dopo il restauro c’è stato un aumento di visitatori, nel borgo, del 60% e questo ci fa ben sperare”. “La Provincia riconosce la grande validità di questa manifestazione – sottolinea a sua volta l’Assessore Provinciale alla Cultura Federico Portelli – e per questo quest’anno ha deciso, con l’assessorato all’Ambiente, di collaborare sia finanziariamente che sul versante logistico. Abbiamo collaborato anche per la realizzazione di alcuni degli appuntamenti in calendario”. “E’ una manifestazione che si sta rivelando sempre più importante – ha aggiunto Roberto Collini, Vicepresidente della Fondazione Carigo – e anche noi scommettiamo sulla riuscita anche di questa quinta edizione. Lo ha dimostrato anche la ricerca dell’Isig effettuata per conto di Confcommercio: il Festival si colloca terzo fra gli eventi che hanno un positivo impatto economico sulla città”.

Showcooking e alimentazione

L’alimentazione veg rimarrà uno dei temi dominanti della manifestazione e l’approccio sarà esperienziale: tornano anche quest’anno gli showcooking (iscrizioni su www.festivalvegetariano.it), realizzati con il sostegno di Nord Est Consulting. Nella sala corsi Maxi Milian di via Rastello 29, nell’ottica della valorizzazione della cucina senza carne né pesce ma anche della riproposizione di sapori tradizionali friulani in chiave veg, si alterneranno ai fornelli l’executive chef dell’Organic Academy Simone Salvini, lo chef patron del “Giardinetto” di Cormons (Gorizia) Paolo Zoppolatti, Michela Fabbro, chef del “Rosenbar” di Gorizia, con Sachie, cuoca giapponese esperta di macrobiotica che a Fossalon collabora alla cucina vegetariana dell’agriturismo biologico “Al bon vento”.

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Numerosi poi gli incontri su temi culinari: dai formaggi veg di Grazia Cacciola (blogger e scrittrice), ai té e infusi, fino al riconoscimento e alla raccolta delle erbette spontanee. E immancabile sarà lo spazio dedicato ad espositori provenienti da tutta Italia e al ristorante vegetariano, che quest’anno proporrà molti piatti freschi.

Gli spettacoli

Tanti gli appuntamenti di musica live e gli spettacoli che animeranno i tre giorni della kermesse: fra gli altri, il sabato sera si trascorrerà in compagnia di Syusy Blady (per la prima volta in scena a Gorizia) con la conferenza–spettacolo “Misteri per caso”; domenica sera, gran finale con il concerto dei Riciclato Circo Musicale e la tappa del loro Elettrodomestica Tour, due ore di musica con strumenti di ogni tipo realizzati dando nuova vita a materiali di recupero.

E per i bambini…

Il Festival Vegetariano si conferma un evento per tutti, anche per i bambini. Distribuiti nelle tre giornate, per loro saranno organizzati laboratori sulla biodiversità, giochi di interazione, attività di giardinaggio (per i bimbi dei centri estivi del Comune di Gorizia), Workshop Kids sui temi di terra, aria e acqua. E poi, per grandi e piccini, tanti appuntamenti con lo spettacolo e la musica.

VEDI IL PROGRAMMA COMPLETO

Il V Festival Vegetariano è organizzato dall’associazione Eventgreen con il supporto di Biolab, il patrocinio del Ministero per l’Ambiente, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia e di Turismo FVG,

Info: Festival Vegetariano

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