Enogastronomia

8ª Festa dei pescatori a Santa Croce: squisiti piatti di pesce e tanta buona musica

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8ª Festa dei pescatori a Santa Croce: dall'11 al 15 luglio 2024 squisiti piatti di pesce e tanta buona musica 

Festa dei pescatori: un tuffo tra sapori, tradizione e... tesori nascosti!

L'estate a Trieste è un tripudio di sapori e tradizioni! Tra le tante sagre che animano la città, l'8° Festa dei Pescatori a Santa Croce si distingue per la sua atmosfera autentica e la sua ricca offerta gastronomica.

Dal 11 al 15 luglio 2024, immergiti in un vortice di piatti a base di pesce fresco, preparati con maestria dai pescatori locali.
Goditi grigliate fumanti, fritture dorate e antipasti sfiziosi che ti lasceranno con l'acquolina in bocca.

Ma la Festa dei Pescatori non è solo cibo!
Lasciati incantare dalle musiche dalmate, dai canti tradizionali e dagli spettacoli che renderanno ogni sera un'esperienza indimenticabile.

E per gli amanti della cultura, una tappa imperdibile è il Museo della Pesca del Litorale Triestino.
Un luogo magico dove immergersi nella storia della marineria locale, tra cimeli antichi, strumenti da pesca e storie avventurose.

Il programma della festa

Giovedì 11 luglio

  • Ore 18:00: Apertura ufficiale della Festa dei Pescatori
  • Ore 21:00: Serata musicale con il Coro maschile VESNA

Venerdì 12 luglio

  • Ore 18:00: Apertura della Festa dei Pescatori
  • Ore 18:00: Ex tempore per bambini "Pesciolini in acquarello" con Ailin Visintin
  • Ore 21:00: Serata di musica dalmata con il gruppo KLAPA SEMIKANTÁ

Sabato 13 luglio

  • Ore 18:00: Apertura della Festa dei Pescatori
  • Ore 21:00: Spettacolo teatrale "U'D BABCA DU KLANCA" con la compagnia KRISHKE RIBICE

Domenica 14 luglio

  • Ore 18:00: Apertura della Festa dei Pescatori
  • Ore 18:00: Torneo di briscola e "mora cantada"
  • Ore 21:00: Serata di musica dalmata con il gruppo KLAPA SOLINAR

Lunedì 15 luglio

  • Ore 18:00: Apertura della Festa dei Pescatori
  • Ore 21:00: Concerto di musica classica da Mozart a Morricone, con orchestra diretta da Erik Zerjal e Alessandro Svab

Il Museo della Pesca del Litorale Triestino: un viaggio nella storia e nella tradizione marinara

Sulla cima del Carso triestino, a Santa Croce di Trieste, si trova il Museo della Pesca del Litorale Triestino, un vero e proprio scrigno di memorie e tradizioni legate al mondo della pesca nel Golfo di Trieste.

Immerso in un panorama mozzafiato, il museo offre al visitatore un'esperienza unica, permettendogli di ripercorrere la storia e l'evoluzione delle attività pescherecce che hanno caratterizzato questa terra per secoli.

Tra i reperti esposti, accuratamente custoditi e valorizzati, troviamo:

  • Attrezzi da pesca: reti, arnesi e strumenti di lavoro che raccontano le tecniche e le consuetudini dei pescatori locali.
  • Documenti d'epoca: fotografie, manoscritti e atti ufficiali che testimoniano la vita quotidiana delle comunità costiere.
  • Modelli di imbarcazioni: riproduzioni fedeli dei bragozzi, topi, zoppoli e tonniere, le tipiche barche utilizzate per la pesca.
  • La battellina-ščifa: un'imbarcazione originale esposta a grandezza naturale, unica testimonianza rimasta delle flotte di un tempo.
  • Pannelli illustrativi: spiegazioni dettagliate sulla storia della pesca, sui porti, sui sistemi di pesca e sul regolamento del 1835 che definì i diritti di pesca per le popolazioni slave costiere.
  • Fotografie e disegni: immagini suggestive che immortalano la pesca del tonno, un'attività che ha segnato la storia del Golfo di Trieste, coinvolgendo l'intera comunità.
  • Una sezione dedicata ai palombari: approfondimenti sul mestiere tradizionale dei palombari di Contovello, soprannominato "paese dei palombari" per la sua lunga tradizione in questa attività.

Il Museo della Pesca del Litorale Triestino è un luogo affascinante che cattura l'attenzione di grandi e piccini. Un'immersione nella storia e nella cultura locale, un omaggio alle tradizioni marinare e un invito a scoprire la bellezza di un territorio unico.

Un'esperienza da non perdere per chi desidera approfondire la propria conoscenza del patrimonio storico e culturale del Friuli Venezia Giulia.

Consiglio:

Per un'esperienza completa, si consiglia di partecipare a una visita guidata del museo, disponibile in italiano, sloveno e inglese.

Informazioni utili: