Festa delle Erbe di Primavera 2026 a Forni di Sopra: escursioni, mercatini, conferenze e sapori di montagna il 13-14 e 20-21 giugno.
Escursioni, mercatini, conferenze e gastronomia dedicati alle erbe spontanee il 13-14 e 20-21 giugno 2026 a Forni di Sopra
La celebre Festa delle Erbe di Primavera torna ad animare la stagione alpina friulana. Questa importante manifestazione enogastronomica e culturale si sviluppa lungo due fine settimana consecutivi, precisamente nei giorni 13, 14, 20 e 21 giugno 2026. La rassegna rappresenta un appuntamento di rilievo per valorizzare la biodiversità vegetale delle Dolomiti Friulane, territorio inserito tra i beni protetti dall'UNESCO.
L'evento non si configura come un classico mercato di paese, ma è un fitto calendario di incontri scientifici, escursioni guidate, show cooking e percorsi di educazione ambientale. I chioschi gastronomici del centro proporranno piatti conditi con specie spontanee locali. Si potranno assaggiare pietanze a base di ortica, silene e tarassaco.
Festa delle Erbe di Primavera: quando la montagna racconta i suoi segreti
Tra i tanti appuntamenti che celebrano la natura in Friuli Venezia Giulia, la Festa delle Erbe di Primavera occupa un posto speciale. Da anni questa manifestazione invita residenti e visitatori a conoscere il patrimonio botanico delle montagne attraverso passeggiate, incontri divulgativi, laboratori e degustazioni.
Le erbe spontanee hanno accompagnato per secoli la vita delle comunità alpine. Venivano raccolte per uso alimentare, medicinale e domestico. Ancora oggi molte ricette della tradizione carnica conservano ingredienti che nascono spontaneamente nei prati e nei boschi.
Nel 2026 la manifestazione torna a Forni di Sopra nei fine settimana del 13-14 giugno e 20-21 giugno, con un ricco programma dedicato alle piante officinali, alla gastronomia di montagna e alla cultura locale.
Forni di Sopra, la perla delle Dolomiti Friulane
Adagiato nel cuore delle Dolomiti Friulane, Forni di Sopra è uno dei centri turistici più conosciuti della montagna friulana. Il paese si trova all'interno di un territorio riconosciuto dall'UNESCO per il suo straordinario valore paesaggistico.
Forni di Sopra fa parte del circuito internazionale delle Alpine Pearls, località che promuovono una frequentazione rispettosa dell'ambiente montano. La presenza di prati, boschi, pascoli e aree protette favorisce una grande biodiversità botanica, che rende il territorio particolarmente ricco di erbe spontanee.
Una curiosità poco nota riguarda proprio le erbe officinali. Secondo la tradizione locale, già ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia alcune piante raccolte nei prati di Forni di Sopra venivano utilizzate a scopi farmaceutici e gastronomici. La Festa delle Erbe nasce anche per valorizzare questa memoria storica.
Due fine settimana dedicati alle erbe spontanee
L'edizione 2026 propone quattro giornate di eventi distribuite su due weekend.
Il filo conduttore sarà la conoscenza delle piante alimentari e officinali di montagna, accompagnata da momenti culturali, attività per famiglie e proposte gastronomiche dedicate.
Tra le iniziative principali:
- passeggiate botaniche guidate
- incontri con esperti e studiosi
- conferenze sulle erbe spontanee
- presentazioni di libri
- attività per bambini
- mercatini agroalimentari e artigianali
- degustazioni e punti ristoro a tema
I mercatini saranno presenti esclusivamente nelle giornate di domenica, animando Piazza Centrale e le vie del centro del paese.
Il programma del primo weekend: 13 e 14 giugno 2026
La manifestazione prende avvio sabato 13 giugno con una passeggiata lungo il Percorso Natura, esperienza dedicata al risveglio dei cinque sensi attraverso il contatto diretto con l'ambiente montano.
Nel pomeriggio spazio alla cultura con la presentazione del progetto artistico "Di stagione in stagione", dedicato alla vita del paese nelle quattro stagioni. In serata sarà ospite il giornalista e scrittore Toni Capuozzo con il volume "Una piccola guerra, il 6 maggio in Friuli", dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
Domenica 14 giugno si entrerà nel cuore della manifestazione con:
- apertura del mercatino agroalimentare e artigianale
- passeggiata per riconoscere le piante del solstizio
- animazione itinerante "Prestige!"
- apertura dei chioschi gastronomici
- incontro con la scrittrice Elena Ianni
Particolare interesse riveste la passeggiata dedicata alle piante del solstizio, durante la quale verranno illustrate caratteristiche botaniche, usi tradizionali e curiosità legate alle specie spontanee presenti nel territorio.
Le attività prendono il via sabato 13 giugno 2026:
- Ore 10:30: Escursione guidata lungo il Percorso Natura dell'Ecomuseo Fornese guidata dalla volontaria Elvia.
- Ore 11:30: Animazione con il truccabimbi artistico curato da Claudia in Piazza Centrale.
- Ore 15:00: Presentazione dell'opera interattiva Di stagione in stagione presso la Sala Dolomiti Incontri
- Ore 18:00: Presso la Ciasa dai Fornès, il noto giornalista Toni Capuozzo presenterà il volume intitolato "Una piccola guerra, il 6 maggio in Friuli", incentrato sul ricordo del tragico terremoto del 1976.
Domenica 14 giugno 2026 la festa entra nel vivo:
- Ore 10:00: Apertura del mercatino agroalimentare e artigianale in Piazza Centrale. Questa mostra-mercato sarà attiva esclusivamente nelle giornate domenicali della kermesse.
- Ore 10:30: Camminata didattica con Elvia, Susanna ed Elisabeth per imparare a riconoscere le erbe officinali del solstizio.
- Ore 11:00 e ore 14:30: Spettacolo teatrale di strada itinerante denominato Prestige! con l'artista Manuele.
- Ore 12:30: Apertura delle cucine dei chioschi con l'intrattenimento di Dj Tod, Viky e Sara.
- Ore 14:30: L'autrice Elena Ianni illustrerà il suo libro "La terra canta" presso la Sala Dolomiti Incontri.
Il secondo weekend tra botanica e tradizioni popolari
Sabato 20 giugno il programma propone una conferenza sulle erbe spontanee delle montagne friulane curata dalla dott.ssa Lara Manzocco dell'Università di Udine.
Nel pomeriggio sarà possibile partecipare alla passeggiata "Un risveglio per i cinque sensi", esperienza che unisce natura, osservazione e benessere.
Domenica 21 giugno il mercatino tornerà ad animare il centro del paese. La giornata sarà dedicata anche alle tradizioni popolari legate al periodo del solstizio e alla vigilia di San Giovanni.
Alle 14.30 il maestro Domenico Molfetta illustrerà il significato del Mazzo di San Giovanni, antico bouquet composto con specifiche erbe raccolte nel periodo più luminoso dell'anno.
Si tratta di una tradizione diffusa in molte zone della Carnia e del Friuli. Secondo la cultura popolare, le erbe raccolte in prossimità del solstizio possedevano proprietà benefiche e protettive per la casa e la famiglia.
La rassegna botanica riprende sabato 20 giugno 2026 ponendo l'accento sulla divulgazione scientifica:
- Ore 10:30: Conferenza dal titolo "Erbe spontanee delle nostre montagne" a cura della professoressa Lara Manzocco, docente dell'Università degli Studi di Udine.
- Ore 15:00: Nuova passeggiata sensoriale guidata lungo i sentieri boschivi dell'anello fornese.
L'ultima giornata, domenica 21 giugno 2026, coincide con il solstizio d'estate:
- Ore 10:00: Seconda apertura del mercato dei produttori a chilometro zero.
- Ore 10:30: Escursione alla scoperta del nuovo Orto Botanico di Forni di Sopra, condotta in sinergia con Ursula Puntel dell'Accademia delle Erbe di Montagna.
- Ore 12:30: Pranzo all'aperto nei chioschi centrali accompagnato dalla selezione musicale di Dj Tod ed Erika.
- Ore 14:30: Incontro culturale con il maestro Domenico Molfetta. L'esperto approfondirà le tradizioni della Carnia legate alla composizione del magico mazzo di San Giovanni.
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Sapori di montagna e biodiversità
Uno degli aspetti più apprezzati della Festa delle Erbe riguarda la gastronomia.
Le erbe spontanee diventano ingredienti di ricette che raccontano il territorio attraverso profumi e sapori stagionali. Tarassaco, ortica, silene e numerose altre varietà trovano spazio nella cucina locale, reinterpretate sia secondo la tradizione sia in chiave contemporanea.
L'evento rappresenta anche un'occasione per riflettere sul valore della biodiversità alpina e sul patrimonio di conoscenze tramandato dalle comunità montane.
Curiosità storiche e rituali del solstizio in Carnia
La scelta di dedicare l'ultima conferenza della rassegna al mazzo di San Giovanni richiama una delle tradizioni più radicate delle vallate carniche. Secondo le usanze secolari, la raccolta delle piante doveva avvenire nella notte tra il 23 e il 24 giugno, momento in cui la rugiada mattutina conferiva poteri curativi speciali alle foglie.
Il mazzo rituale doveva contenere un numero preciso di specie diverse, tra cui l'iperico (chiamato anche erba di San Giovanni), l'artemisia, la ruta e la felce. Questo insieme vegetale veniva appeso sulla porta delle abitazioni rurali come antico simbolo protettivo. La Festa delle Erbe recupera questi antichi saperi popolari, coniugandoli con la moderna ricerca scientifica universitaria.
Informazioni utili
Festa delle Erbe di Primavera 2026
- Date: 13-14 e 20-21 giugno 2026
- Località: Forni di Sopra (UD)
- Luoghi principali: Piazza Centrale, Sala Dolomiti Incontri e aree naturalistiche del territorio
- Mercatino agroalimentare e artigianale: domenica 14 e domenica 21 giugno
- Organizzazione: Pro Loco Forni di Sopra APS
- Informazioni: 327 3034322
- Email:
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Programma
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Info web:
Festa delle Erbe di Primavera - FB - Comune di Forni di Sopra - fornidisopra.it