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Enit, Italia meta privilegiata dal turismo straniero per la primavera estate
Enit, Italia meta privilegiata dal turismo straniero per la primavera estate
Voglia di vacanze italiane complice la Pasqua e i ponti di primavera cominciando da Roma, tappa imperdibile anche per la programmata canonizzazione dei due Papi e per il forte appeal di Papa Francesco, senza tralasciare le grandi e piccole città d’arte o il primo sole in Costa Amalfitana, Cinque Terre, Lago di Garda, in particolare da parte dei repeater, senza dimenticare le isole e il sud.
Questi alcuni degli elementi emersi dal
Monitoraggio effettuato dall'Agenzia Nazionale del Turismo-ENIT presso i principali tour operator dei mercati europei e d'oltreoceano in vista delle prossime vacanze pasquali e le vacanze estive. In risalto la crescita della domanda per un turismo naturalistico legato al wellness e alle vacanze attive e naturalmente per le tradizioni enogastronomiche.
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Tradizionalmente le vacanze pasquali rappresentano un primo test per valutare le caratteristiche della stagione turistica e una sorta di prova generale per quello che potrà essere il flusso turistico dall’estero sino al periodo clou di luglio ed agosto – sottolinea
il presidente dell’Agenzia, Pier Luigi Celli. "
Questo Monitoraggio ci fa ben sperare sul trend improntato alla stabilità dei flussi turistici internazionali, confermato dalla spesa dei viaggiatori stranieri per motivi di vacanza (+ 6,8%), arrivata a quota 33 miliardi di euro nel 2013, come attestano le rilevazioni della Banca d’Italia."
Secondo il direttore generale,
Andrea Babbi, "l’Italia è sempre una meta molto ambita e centinaia di tour operator e agenti di viaggio anche di paesi nuovi, riservano grande interesse al nostro Paese”.
Per la pausa pasquale la percentuale più alta di arrivi internazionali in Italia, riguarda gli
spagnoli, seguiti da
tedeschi, inglesi e francesi, mentre si rivela buono anche il trend dai
Paesi nordici.
Per le "festività di maggio" in riferimento all’Europa dell’Est, viene segnalata una crescita da parte della
Russia favorita anche da una serie di facilitazioni per il rilascio dei visti.
Confortanti i segnali provenienti dal mercato
statunitense e canadese, particolarmente motivato dalle città d’arte e per il quale è previsto un incremento delle vendite quantificabile intorno al 5%. Sul fronte Sud America, si fa sentire il
Brasile, uno dei più grandi paesi cattolici al mondo, per il quale la santificazione dei due Papi determinerà un aumento importante dei flussi.
Non mancano indicazioni anche
per la prossima estate con oscillazioni di crescita sostenuta, oltre il 10% dalla Spagna, tra il 5-10% dalla
Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia, Portogallo.
Intorno al 5% l'aumento stimato per i turisti provenienti dai
Paesi nordici, dalla Germania, Austria e Polonia, Regno Unito.
Ottimismo dall’incoming dal
Medio Oriente, Asia e Oceania, e +20% dagli
Emirati Arabi Uniti e dalla Cina, + 15% dalla
Corea del Sud +10% dall'i
ndia, dall'Australia e dal Brasile. Un incremento del +5-10% del traffico
USA e crescita contenuta fino al 5% per i turisti nipponici.
Fonte: T&A