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Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra

Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra

Il 22 aprile si celebra la Giornata mondiale della Terra (Earth Day), un momento di riflessione globale dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse del pianeta.

Da quando nel 1970 è stata istituita dalle Nazioni Unite, la Giornata Mondiale della Terra viene celebrata ogni anno il 22 aprile per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta.
A distanza di decenni, l’appuntamento con l’Earth Day rimane più che mai di grande attualità, soprattutto alla luce delle crescenti criticità associate ai cambiamenti climatici.

L’Earth Day (la Giornata mondiale della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.


La Giornata mondiale della Terra in Friuli Venezia Giulia

Miramare – 24 aprile 2022 passeggiata nel Parco e visita al castello

Domenica 24 aprile 2022 il Museo storico e WWF AMP di Miramare organizzano un evento congiunto per celebrare la Giornata mondiale della terra che prevede una passeggiata alla scoperta del patrimonio verde del Parco con una guida naturalistica dello staff WWF e la conclusione al Museo dove è esposta “La Madonna delle Rose” di Tiziano.

Iscrizione obbligatoria con conferma: info@ampmiramare.it

Il giro del mondo in 80 minuti

Aprile è la stagione dei risvegli e il mese ideale per trascorrere le giornate all’aperto. Il 24 aprile, per celebrare la Giornata mondiale della terra, si terrà uno degli appuntamenti congiunti tra WWF AMP Miramare e Museo storico con passeggiate nel Parco e la conclusione in Castello per ammirare

“La Madonna delle Rose di Tiziano” in mostra.

Piante e vegetali non potevano dunque che essere i protagonisti dell’evento di domenica 24 aprile proposto da WWF AMP Miramare e Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare nell’ambito del programma di iniziative congiunte finalizzate alla valorizzazione del giardino botanico, “cuore” terrestre della Riserva di Biosfera UNESCO.

Una passeggiata tra i grandi alberi centenari e le meravigliose fioriture primaverili che in questa stagione fanno del giardino di Miramare una vera delizia per tutti i sensi, ci porterà alla scoperta del patrimonio vegetale del Parco e della sua ricca biodiversità, autoctona ed esotica, tra piante americane, africane, asiatiche ed europee, in una sorta di giro del mondo “in miniatura”. Il percorso – condotto da una guida naturalistica ed esperto botanico dello staff WWF e rivolto alle famiglie con bambini dagli 8 anni in su – si snoderà tra i viali e le zone boscose del giardino di Massimiliano, più nascoste e meno conosciute al grande pubblico, offrendo l’occasione di scoprire i tanti e diversi “modus vivendi” del regno vegetale: tra chi si risveglia in primavera e poi “sparisce” durante la stagione fredda, chi rimane sempre verde, chi fiorisce e chi no, chi vive centinaia di anni e chi pochi mesi, in 80 minuti di passeggiata il giardino di Massimiliano ci offrirà una carrellata di biodiversità sorprendente e anche inaspettata.

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Al termine della passeggiata i partecipanti avranno l’opportunità di visitare il Museo Storico di Miramare e la mostra temporanea “Dagli Uffizi a Miramare: La Madonna delle Rose di Tiziano e le collezioni degli Asburgo tra Vienna e Firenze”.

L’appuntamento è rivolto alle famiglie con bambini dagli 8 anni ed è gratuito grazie al contributo della Regione FVG, ma i posti sono limitati e l’iscrizione è obbligatoria inviando una mail di richiesta all’indirizzo info@ampmiramare.it indicando nomi e cognomi e un recapito telefonico.
La prenotazione si intende ultimata una volta ricevuta via mail la conferma da parte della segreteria, che contestualmente comunicherà anche il luogo di ritrovo.


INCONTRI RAVVICINATI CON LA TERRA: GEOTREKKING: DIGA E FRANA DEL VAJONT

In occasione della Giornata mondiale della Terra (il 22 aprile) Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane vi porta dove la Terra è stata prima prevaricata e poi non ascoltata.
Dove l’essere umano ha deturpato per interessi economici, rendendosi responsabile di una delle più terribili catastrofi italiane.
Il monito del racconto rimane, per sempre, materia d’importante riflessione.

Venerdì 22 APRILE 2022 Antonio Cossutta, geologo e guida naturalistica, ci porterà sulla Diga del Vajont e sui luoghi della memoria.
Dal Punto Informativo del Parco Dolomiti Friulane raggiungeremo l’area del cantiere della Ditta Torno, dove tra il 1957 e 1960 gli operai hanno lavorato per realizzare l’immensa costruzione.

L’escursione proseguirà con la visita al coronamento della Diga del Vajont fino a raggiungere il piazzale dove si trovava la Centrale di Controllo, andata distrutta la sera del 9 ottobre 1963.

Attraverso una stradina poi saliremo sul corpo di frana e ci addentreremo nel Bosco Vecchio: qui gli alberi si sono mossi assieme alla frana.
Sulle aree più elevate del corpo di frana osserveremo l’imponente zona di distacco.
Rientreremo successivamente al punto di partenza, con le nostre domande, le osservazioni, la malinconia e l’affetto per questi luoghi.

Per partecipare ricordatevi di prenotare attraverso WhatsApp mandando il messaggio PER NON DIMENTICARE al numero 331.6481395.

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INFORMAZIONI:

Info: Parco Naturale delle Dolomiti Friulane


Ateneo Udine alla Giornata della Terra a Palazzolo dello Stella

Evento organizzato da Globe Italia nell’ambito del progetto WITS sostenuto dalla Regione
GIORNATA DELLA TERRA A PALAZZOLO DELLO STELLA: L’UNIVESITÀ DI UDINE PRESENTE CON IL PROGETTO PULCHRA

Venerdì 22 aprile saranno presentati i risultati dei progetti ambientali di sei scuole superiori della regione.

L’Università di Udine, con il progetto Pulchra (https://platform.pulchra-schools.eu/), sarà presente a Palazzolo della Stella venerdì 22 aprile, dalle 9, in occasione dell’evento organizzato per la Giornata mondiale della Terra 2022 (https://tinyurl.com/p3a46nhc). Il tema di quest’anno è “Investire nel nostro pianeta”. Scuole, università, enti di ricerca e associazioni accoglieranno studenti di tutte le età, appassionati e curiosi coinvolgendoli in attività pratiche, spiegando le ricerche realizzate e quelle in corso.

La manifestazione si caratterizzerà per l’organizzazione di un laboratorio a cielo aperto che accompagnerà i partecipanti da Palazzolo al Bosco Brussa, seguendo un percorso scientifico di esplorazione e raccolta di dati ambientali.
Tutti potranno fare “scienza” anche presso gli stand appositamente allestiti, utilizzando l’applicazione Globe Observer che permette di raccogliere dati ambientali e aiutare gli scienziati a meglio interpretare le immagini satellitari.

L’incontro è organizzato da Globe Italia nell’ambito del progetto “WITS – #Where is the Science?”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. All’iniziativa collaborano l’Ente patrimonio ittico Friuli Venezia Giulia, Italia Nostra, l’Associazione amici del Bosco Brussa, Wayouth APS, Sunraulis Associazione, i Comuni di Palazzolo dello Stella e Torviscosa, l’Isis Bassa Friulana, l’Università di Udine, il CREA Gorizia e il Gruppo alpini di Palazzolo.

I progetti delle scuole

Durante l’evento saranno illustrati i risultati dei progetti del primo anno di attività delle sei scuole della regione che partecipano a Pulchra. L’Isis “Della Bassa friulana” di Cervignano del Friuli presenterà “Un laboratorio nel verde per fare esperienza scientifica”. I ragazzi hanno analizzato acqua, suolo e vegetazione presso il Parco Pradulin di Cervignano creando un laboratorio all’aperto accessibile a tutti.

L’Isis “Magrini-Marchetti” di Gemona del Friuli illustrerà i risultati di “Ri-creare il paesaggio urbano per una natura più sostenibile”. L’esplorazione in campo ha permesso di rilevare le criticità e di proporre conseguenti soluzioni per migliorare la vita in città.

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Il liceo scientifico “Copernico” di Udine ha sviluppato “Biodiversità in città: tutela degli insetti impollinatori”. Un progetto che percorre le tappe di costruzione dei bug hotel (piccoli rifugi per insetti utili), raccolta dati, analisi e divulgazione, incluse istruzioni video per costruire queste piccole casette.

L’Its “Deledda-Fabiani” di Trieste si è concentrato sul progetto “Importanza delle aree verdi urbane come corridoi ecologici”. Gli studenti hanno mappato le aree verdi in città, creato aiuole presso la scuola per favorire gli impollinatori e propongono un marchio per sensibilizzare i cittadini al tema.

I ragazzi dell’Iss “Il Tagliamento” di Spilimbergo, con il progetto “Aree verdi come laboratorio di sostenibilità”, si sono concentrati sulla riduzione dei consumi di acqua, sull’uso di sensori Arduino per il monitoraggio di aria e acqua per un’agricoltura più efficiente e sostenibile.

I licei paritari “Bertoni” di Udine illustreranno il progetto “Aree verdi per ‘ritrovare’ il contatto con la natura”. L’opinione dei cittadini ha permesso agli studenti di valutare l’importanza del verde in città e di segnalare gli obiettivi di sostenibilità che ancora non sono stati raggiunti.

Pulchra

Durante la manifestazione i ricercatori dell’Ateneo friulano racconteranno i progressi del progetto e il suo l’impatto sulle comunità e le amministrazioni locali. «Il progetto – spiegano i coordinatori, Maurizia Sigura e Marco Contin, del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali – è in fase di conclusione e le scuole hanno raccolto e rielaborato molti dati ambientali che verranno mostrati in occasione dell’evento. Dati ed esperienze sono ora in fase di elaborazione e consentiranno la progettazione di percorsi dove i cittadini potranno ripercorrere le tappe fatte dagli studenti». Verranno messi a disposizione cartelli esplicativi, link a siti (tramite QR code) ed esempi di strumenti usati e realizzati durante i progetti (ad esempio i bug hotel per gli insetti impollinatori). Tutti possono intervenire e partecipare al progetto attraverso la Pulchra app e dar luce al lavoro fatto dai ragazzi per migliorare l’ambiente nelle città.


52^ Giornata Mondiale delle Terra a Pordenone

Venerdì 22 aprile alle 10 alla scuola A. Gabelli in via Trieste oltre 200 alunni parteciperanno alla 52^ Giornata Mondiale delle Terra, manifestazione ecologica finalizzata a promuovere , in particolare fra le giovani generazioni la cultura della tutela ambientale.

Interverranno, per il Comune l’assessore all’ambiente Monica Cairoli, per la Pro Pordenone che ha promosso l’evento il presidente Giuseppe Pedicini e rappresentati del ConfCommercio -Ascom e del Corpo forestale regionale che pianterà un albero.