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Domenica di carta 2020. Apertura straordinaria di biblioteche e archivi statali con ingresso gratuito

Domenica di carta 2020.
Apertura straordinaria di biblioteche e archivi statali con ingresso gratuito

 

Domenica 11 ottobre 2020, torna l’apertura straordinaria di Biblioteche e Archivi statali, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura.
Una giornata, regolata da orari e modalità differenti, interamente dedicata alle bellezze letterarie.

Un tesoro inestimabile, presentato attraverso visite guidate, mostre, incontri, proiezioni e spettacoli teatrali e musicali.
Un’occasione speciale per visitare anche i palazzi e gli edifici di pregevole bellezza monumentale che ospitano gli archivi e le biblioteche statali.

 

Sul sito del MiBACT è disponibile l’elenco (aggiornato in tempo reale) degli appuntamenti organizzati dagli Archivi e dalle Biblioteche pubbliche statali italiane.
Vedi l’elenco (aggiornato in tempo reale) degli appuntamenti organizzati dagli Archivi e dalle Biblioteche pubbliche statali cliccando qui

 

Domenica di Carta in Friuli Venezia Giulia

Per la Domenica di carta 2020 tutti gli archivi e le biblioteche statali del Friuli Venezia Giulia aprono le porte delle loro sedi e propongono ai visitatori un ricco calendario di appuntamenti, distribuiti sull’intero territorio regionale. Mostre, visite guidate, eventi speciali permetteranno al pubblico di avvicinare e di scoprire questo patrimonio prezioso che non solo racconta il passato, ma ci aiuta a capire il presente.

In particolare per gli Archivi il tema di questa edizione è legato all’attualità: promuovere la conoscenza della memoria conservata negli archivi sulle emergenze sanitarie del passato.

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso gratuito e sono organizzati in modo da garantire il pieno rispetto della normativa vigente in tema di contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19.

 

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Gli Archivi e dalle Biblioteche pubbliche statali aperte

via dell’Ospitale n. 2
ore 10.00

ingresso gratuito
presentazione digitale

L’Archivio propone una presentazione digitale che avverrà in sede e offrirà? al pubblico presente un percorso tra documenti e libri di pregio, alla scoperta di epidemie e malattie infettive d’altri tempi. Si potrà conoscere quali furono i rimedi, le misure di contenimento e le precauzioni prese in tali frangenti fra Settecento e Novecento, attraverso la lettura di decreti, manifesti, relazioni ufficiali ma anche lettere personali. Il viaggio nel materiale documentario offrirà inaspettati spunti per riflettere, ma anche per sorridere.

Prenotazione obbligatoria (fino a un massimo di 15 persone) a: as-go@beniculturali.it o 0481.532105.
www.archiviodistatogorizia.beniculturali.it

 

via G. Mameli n. 12, Gorizia
dalle ore 10.00 alle 18.00
ingresso gratuito

Apertura straordinaria della Biblioteca

Per l’occasione sarà visitabile, nelle vetrine del piano terra, la collezione di ex libris dannunziani, recentemente donata dal dott. Claudio Stacchi. Nel giardino interno invece si potrà vedere l’installazione Windows on di LC-DDS (Livio Caruso) divisa in due sezioni che affrontano la fragilità e i rischi dovuti ai cambiamenti globali del sistema uomo/terra: la natura messa a dura prova dall’azione distruttiva dell’uomo e l’arte attraversata da forti cambiamenti dovuti al sempre maggior utilizzo della tecnologia e della virtualità a discapito della tradizione manuale. Nel magazzino periodici, a piano terra, sono esposte le incisioni di Marco Pitteri dalla collezione delle Suore Orsoline di Gorizia.
www.isontina.beniculturali.it

 

(Via Montereale 7, Pordenone)
dalle ore 9.00  alle 13.00
ingresso gratuito
mostra documentaria Epidemie e antichi rimedi nelle carte d’archivio

Il percorso espositivo racconta ai visitatori attraverso i documenti d’archivio, da un lato, le misure di contenimento dell’epidemie adottate nel corso del tempo dalle istituzioni asburgiche e veneziane che hanno governato il territorio pordenonese; dall’altro, le reazioni della popolazione e il rapporto che essa aveva con il morbo e la sua diffusione. Il risultato è una lettura antropologica della paura, del dolore e della malattia che permette di conoscere le strategie adottate in passato in modo che queste possano essere d’aiuto anche nel presente.

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Ingresso per gruppi  di massimo 5 persone alle ore 9.00, 9.45, 10.30, 11.15, 12.00

Prenotazione obbligatoria a: as-pn@beniculturali.it o 0434.364356

www.archiviodistatopordenone.beniculturali.it

 

via La Marmora n. 17, Trieste
in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia
ore 10.00 e ore 12.00
ingresso gratuito

inaugurazione e presentazione della mostra documentaria Morbi e contagi. Emergenze sanitarie a Trieste in età moderna

Come hanno reagito istituzioni e società alle emergenze sanitarie in passato? La mostra cerca di dare risposta a questa domanda con un percorso espositivo diviso in quattro sezioni: istituzioni, ospedali, scuole e società.  Antichi ospedali, lazzaretti e contumacie, epidemie, rimedi sanitari, misure di contenimento, paura del contagio, prime campagne di vaccinazione: sono solo alcune delle tematiche contenute nei preziosi documenti esposti, che vanno dalla metà del Settecento fino ai primi decenni del Novecento e riguardano l’ampio territorio che gravitava intorno alla città di Trieste e al suo porto.

Prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili a: as-ts@beniculturali.it o 040.0647921

www.archiviodistatotrieste.it

 

largo papa Giovanni XXIII n. 6, Trieste
fasce orarie 16.00-17.00  e 18.00-1900
ingresso gratuito
visita guidata Una passeggiata tra arte e storia

Il pubblico sarà accompagnato in una doppia visita guidata. La prima parte sarà dedicata al palazzo ottocentesco Brambilla-Morpurgo, sede della biblioteca, per scoprire le bellezze e le curiosità storiche dei suoi eleganti ambienti che riflettono il gusto della società altoborghese dell’epoca; la seconda parte è invece focalizzata sulla mostra Un Fiume di Storie: documenti, immagini e libri dell’impresa fiumana”, curata da Fabio Todero e Raoul Pupo, che grazie a documenti d’archivio, materiali bibliografici, cimeli, pannelli e immagini fotografiche, affronta i nodi più significativi dell’Impresa.

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Massimo 12 persone per fascia oraria; prenotazione obbligatoria a: 040.300725 o bs-scts.info@beniculturali.it

www.bibliotecacrise.beniculturali.it

 

via F. Urbanis n. 1, Udine
dalle ore 14.00  alle 18.00
ingresso gratuito
rassegna documentaria Nel caso che scoppiasse il cholera in questa città… Ospedali, ricoveri e provvedimenti sanitari a Udine nel sec. XIX

Per raccontare come la città di Udine ha affrontato, durante il XIX secolo, le epidemie di colera attraverso l’organizzazione di nuovi ospedali, ricoveri temporanei e misure sanitarie.

Accesso libero nel rispetto delle norme di sicurezza previste dall’emergenza sanitaria in corso.

www.archiviodistatoudine.beniculturali.it

 

Il calendario completo è consultabile sul sito www.fvg.beniculturali.it

 

Info e prenotazioni

Per tutte le info sulle visite e per le prenotazioni clicca qui

 

 

Info: MIBACT