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Dal Tagliamento al Po. Il Pordenone e la maniera padana. Cicloviaggio di due giorni sulle orme del Pordenone

8 giugno 2019a9 giugno 2019

Dal Tagliamento al Po. Il Pordenone e la Maniera Padana
Sabato 8 e domenica 9 giugno 2019

 

Rinascimento Friulano e FIAB Pordenone Aruotalibera organizzano un cicloviaggio dedicato al Pordenone, il più grande artista friulano, ormai riconosciuto come figura chiave nella storia dell’arte del Cinquecento.

In 15 anni Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone, ha cambiato il volto non solo di tre importanti centri rinascimentali, ma ha influenzato fortemente gli artisti lombardi che hanno avuto modo di collaborare con lui nei cantieri di Piacenza, Cremona e Cortemaggioree di quelli che appresero la sua lezione guardando all’impeto iconografico e personalissimo dei suoi affreschi.

 

Piacenza è terra di passo” scriveva Leonardo Da Vinci e ben descrive la sua collocazione, al crocevia tra quattro regioni, adagiata sulle rive del Po e racchiuse tra le colline e le montagne appenniniche.

Nel Cinquecento diventa ducato Farnesiano, il che le consente di immergersi nel fervente Rinascimento ospitando artisti eccellenti quali Raffaello, il Pordenone, Vignola che ne arricchiscono chiese e palazzi nobiliari e rinnovano il tessuto urbano.
Seguendo i passi del nostro artista, visiteremo la Basilica di Santa Maria di Campagnache conserva un ciclo di affreschi eccezionale del Pordenone che vi lavorò tra il 1528 e il 1539, in un clima di collaborazione che vede la presenza di diversi altri artisti contemporaneamente.
Il centro di Piacenza è ricco di Rinascimento, ricordiamo per esempio la Chiesa di S. Sepolcro, Palazzo Scotti da Fombio, la chiesa di San Sisto dove ha lavorato Raffaello, Palazzo Farnese, sede dei Musei Civici e le mura farnesiane (1525-1547), capolavoro di architettura militare.

 

Cremona, prima tappa dell’operare dell’artista friulano (1520) all’epoca faceva parte del Ducato di Milano che doveva contendere il suo territorio con le mire espansionistiche di Francia e Spagna.
La Cattedrale è ornata dai più rappresentativi artisti dell’area lombarda, con la collaborazione del Pordenone che portava con sé il suo “irriducibile sperimentalismo”che qui si esprime in tutta la sua forza espressiva distinguendosi dal resto dell’apparato decorativo. Cremona è anche capitale della musica e la sua tradizione di liutai nata agli inizi del 1500 gli è valsa la nomina a Patrimonio dell’Unesco.
Non mancheremo quindi di visitare il Museo del Violinoche conserva strumenti dal Cinquecento al Settecento di maestri liutai quali Amati e Stradivari e ci immergeremo nel sublime suono di questi violini.

 

La città di Cortemaggiore fu fondata dal marchese Pallavicino per avere una degna “capitale” della sua Signoria, proprio nel Rinascimento (1479) e fu costruita secondo i canoni della città ideale di Leon Battista Alberti.
La chiesa francescana di Santa Maria Annunciata conserva una piccola cappella dedicata all’Immacolata Concezione affrescata interamente dal Pordenone con soluzioni illusionistiche di grande impatto.

 

1° giorno: sabato 8 giugno: Piacenza-Cremona (45 km )

Partenza con corriera e carrello portabici alle ore 5.30 da Pordenone e arrivo intorno alle 11:00 a Piacenza, dove inizierà l’itinerario di visita con la Basilica di Santa Maria di Campagna, che custodisce i preziosi affreschi del Pordenone.
Dopo uno spuntino al sacco a cura dei partecipanti, un giro in bici nel centro storico ci farà conoscere altri gioielli di questa splendida città.
Intorno alle 15:30 lasceremo Piacenza alla volta di Cremona, che raggiungeremo intorno alla 19:30, percorrendo strade secondarie prevalentemente asfaltate e tratti arginali. Dopo la sistemazione all’Hotel Visconti, ci sposteremo a piedi in un locale del centro per la cena.

 

2° giorno: domenica 9 giugno Cremona-Cortemaggiore  (35 km)

Dopo la prima colazione, raggiungeremo il centro storico di Cremona per la visita del Duomo e delle opere del Pordenone, quindi un itinerario alla scoperta dei monumenti più significativi e la visita al Museo del Violino che concluderà la giornata cremonese.
Inforcate le biciclette, raggiungeremo Cortemaggiore che, nella Cappella Pallavicino della chiesa dell’Annunciata, conserva un altro capolavoro del nostro illustre concittadino. Dopo aver pranzato e caricato le bici sul carrello, torneremo a Pordenone dove è previsto l’arrivo in tarda serata.

 

Questo cicloviaggio si terrà l’8 e il 9 giugno, ma per ragioni organizzative le iscrizioni terminano il 28 febbraio.

L’iniziativa è aperta a tutti.

Per informazioni rivolgersi a Giulia Sacilotto, al numero +39 340 2377166, oppure scrivere a info@rinascimentofriulano.it; saranno inviate le ulteriori informazioni per la prenotazione.

Il costo è di 190,00 euro* + 13 euro di Tessera ATLI.

I posti sono limitati, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (termine 28 febbraio).

 

*La quota comprende trasporto in pullman, pernottamento in Hotel 3 stelle, cena, pranzo della domenica, ingressi e visite guidate, assicurazioni e assistente turistico.

 

Iniziativa organizzata da FIAB Pordenone Aruotalibera, Rinascimento Friulano con il supporto tecnico di ATLI AUSER Insieme di Pordenone.