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Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo

Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo

 

NOTA: Prorogata a domenica 8 dicembre l’apertura della mostra Costantino e Teodoro ad Aquileia

Da venerdì 5 luglio 2013 a domenica 3 novembre 8 dicembre 2013 Palazzo Meizlik ad Aquileia (UD) ospita 
la grande mostra “Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo”, che celebra i 1700 anni dall’Editto di Costantino.

La mostra vuole appunto cogliere l’occasione dei 1700 anni degli accordi di Milano del 313 tra Costantino e Licinio, con cui si confermava la tolleranza per il culto cristiano, sancita solo due anni prima dall’editto di Galerio, per ripercorrere un momento particolarmente fecondo per Aquileia e celebrare questa ricorrenza, in continuità con le mostre dedicate a Costantino a Milano e Roma.

Il percorso espositivo, che si snoda tra Palazzo Meizlik, la Basilica e il Museo Archeologico Nazionale, si articola in sezioni che approfondiscono con oltre 200 preziosi reperti  il nuovo ruolo politico e amministrativo che si aggiunse alla già rinomata funzione come emporio commerciale e nodo strategico sulle vie tra l’Italia e l’Illirico (i Balcani). Il grande sviluppo monumentale e urbano, che si vuole raccontare con la mostra, portò Aquileia a essere una delle sedi più importanti nell’Italia Annonaria: nuova residenza degli imperatori, strettamente collegata con la nuova capitale Milano. Ausonio, nella seconda metà del IV secolo, la ricorderà tra le nove più importanti città dell’impero, celeberrima per i suoi  complessi monumentali e per il porto.

Dettaglio del clipeo con l’effige di Giove, restaurato in occasione della mostra_ph © Gianluca Baronchelli

Palazzo Meizlik,  dove la mostra si apre con la riproduzione di una delle grandi strade d’accesso alla città, si potranno ammirare i reperti che raccontano la vita pubblica e privata dell’Aquileia del IV secolo e in anteprima assoluta il mosaico del Buon Pastore proveniente dalle domus dei fondi Cossar dopo i lunghi lavori di restauro. Come preludio alla visita alla basilica, inoltre una sezione ospita  i frammenti degli affreschi originali della basilica, mentre un suggestivo filmato ci restituisce la ricostruzione virtuale dell’edificio di culto in epoca costantiniana.

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La basilica è uno dei complessi di culto costantiniani meglio conservati e rappresenta il cardine della mostra grazie all’opportunità, del tutto eccezionale, di riconoscerne ancor oggi l’articolazione planimetrica, la decorazione musiva, gli apparati pittorici originari delle pareti e dei soffitti. Un percorso didattico illustrerà i resti visibili nella cripta degli scavi e i 1300 metri quadrati dei pavimenti musivi delle due aule teodoriane.

Particolare del pavimento musivo della basilica con l’iscrizione dedicatoria di Teodoro. Si tratta di una delle prime attestazioni del monogramma costantiniano in un edificio pubblico_ph © Gianluca Baronchelli

Al Museo Archeologico Nazionale invece si potranno ammirare in un suggestivo percorso i reperti provenienti dalle Grandi Terme, il maestoso edificio termale opera di Costantino che contribuì a completare il quartiere occidentale di Aquileia tardoantica, destinato allo svago e agli spettacoli.

Un solido rinvenuto ad Aquileia e meravigliosamente conservato, con l’effige dell’imperatore Costantino_ph © Gianluca Baronchelli

ORARI DI APERTURA
La mostra sarà aperta al pubblico:
– dal 6 luglio al 30 settembre: tutti i giorni dalle 9 alle 19
– ottobre: dalle 9 alle 18
– 1, 2 e 3 novembre: dalle 9 alle 16.30.
ATTENZIONE! Durante tutto il periodo il Museo Archeologico, invece, resta chiuso il lunedì e osserva l’orario 8.30-19.30.

BIGLIETTI
Biglietto unico che consente l’accesso oltre che alle tre sedi della mostra (palazzo Meizlik, Museo Archeologico Nazionale, cripte della Basilica) anche al campanile e alla Südhalle – VALIDITA’ 30 GIORNI (1 accesso per ogni sede)
INTERO   € 9
RIDOTTO € 7 (per gruppi >15)
INGRESSO GRATUITO PER:
BAMBINI fino ai 10 anni compiuti (o se frequentano l’ultimo anno della scuola primaria)
INVALIDI accompagnatore compreso
GIORNALISTI (tesserino dell’ordine)
RESIDENTI nel Comune di Aquileia (documento d’identità)
DIPENDENTI DEL MIBAC muniti delle tessere di riconoscimento, con fotografia, rilasciata dall’Amministrazione
FVG CARD

VEDI IL DEPLIANT DELLA MOSTRA CON TUTTE LE INFORMAZIONI

Il ricco catalogo edito da Electa e il percorso espositivo a Palazzo Meizlik sono curati da Cristiano Tiussi, Luca Villa e Marta Novello, mentre l’allestimento architettonico è dello studio Modland. La sezione allestita al Museo Archeologico Nazionale è curata dalla direttrice Paola Ventura e dalla professoressa Marina Rubinich dell’Università degli Studi di Udine, invece  il percorso all’interno della Basilica è allestito dallo studio di architettura Tortelli e Frassoni.

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La mostra “Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo”, è realizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali – Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia Giulia, l’Arcidiocesi di Gorizia, il Comune di Aquileia e con il contributo della Fondazione Crup, Fondazione Carigo e Fondazione CRTrieste.

Info: Fondazione Aquileia

 

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