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Codice Etico del Turismo: firmato Protocollo d'intesa

In occasione della 33° Giornata Mondiale del Turismo promossa dalle Nazioni Unite e dedicata quest’anno ai temi della sostenibilità (27 settembre) , il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi e  le organizzazioni di categoria, Confcommercio, Federturismo- Confindustria, Assoturismo- Confesercenti, Fitus, AITR,  hanno firmato un Protocollo d’intesa per l’adozione dei principi del Codice Mondiale di Etica del Turismo dell’ONU. «L’adozione del Codice- ha dichiarato il Ministro Gnudi - è uno dei requisiti per sviluppare un turismo socialmente, economicamente ed eticamente responsabile, che possa favorire il miglioramento individuale, la conoscenza tra i popoli, l’incontro tra le culture e lo sviluppo della persona. Il turismo internazionale vedrà il movimento di un miliardo di persone nel corso del 2012. E’ evidente che un fenomeno di questa portata produca impatti ambientali e socio-culturali. Per questo l’industria deve adottare le migliori pratiche e i migliori principi della responsabilità sociale d’impresa». Il protocollo impegna i firmatari a promuovere politiche di rispetto dei principi del Codice, al fine di favorire  un turismo che punta al rispetto dell’ambiente e del patrimonio artistico e culturale e favorire azioni di sostegno alla diffusione della cultura del turismo etico e responsabile, organizzare eventi informativi per la diffusione del Codice. All’iniziativa hanno partecipato anche l’Assessore al turismo della Regione Abruzzo coordinatore nazionale degli Assessori regionali al turismo, Mauro Di Dalmazio e  il Capo Gabinetto del Ministro per i Beni e le Attività culturali, Adriano Rasi Caldogno. Si tratta di una tappa importante di un percorso avviato da tempo dal Governo italiano sulla base – in particolare – dell’attività svolta dal Segretariato Permanente del Comitato Mondiale di Etica del Turismo che opera proprio presso il Dipartimento degli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, d’intesa con l’UNWTO (l’organizzazione mondiale del turismo dell’ONU). «Un turismo responsabileha aggiunto il Ministro -  rispettoso dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, delle persone, delle loro idee, abitudini e tradizioni, un turismo che garantisca a tutti l’accessibilità alle strutture e ai servizi, non è un manifesto di belle intenzioni ma è esattamente il progetto economico ed industriale di cui abbiamo bisogno».  "Il protocollo del codice mondiale di etica del turismo firmato ieri presso il Ministero degli Affari Regionali del turismo e dello sport - ha dichiarato il vice presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti - rappresenta un passo concreto per progettare un nuovo modello di sviluppo turistico che va nella logica di promuovere etica e forme di sostenibilità.Ci sono inoltre importanti opportunità per tutte le imprese della filiera ha proseguito Battisti, perché si tratta di un vero progetto economico ed industriale". Fonte T&A