- Giro FVG - https://www.girofvg.com -

Cina, visti più facili per l’area Schengen. Ma solo se l’ingresso è in Italia

Un accordo che dovrebbe rendere più facile l’attivazione di visti per coloro che intendono viaggiare e raggiungere l’Italia e gli altri 25 paesi dell’area Schengen dalla Cina è quello siglato dal tour operator di stato Cits e la Industrial Bank.

L’accordo, fortemente sostenuto dall’ambasciata della Repubblica Italiana in Cina, mette l’Italia in primo piano, facendo diventare vincolante per accedere alla facilitazione sui visti utilizzare il nostro Paese come porta d’ingresso all’area Schengen o comunque come la destinazione dove soggiornare più a lungo.

“L’iniziativa vuole essere un importante contributo per consolidare quell’intesa amichevole che c’è tra i due Paesi – dice il Primo Segretario dell’ambasciata Eugenio Poti -, ma soprattutto aumentare il flusso turistico outgoing che negli ultimi anni non si è mai arrestato con una richiesta di visti per i paesi aderenti allo Shengen sempre più forte”.

Il piano in pratica
Il progetto si rivolge, almeno per la prima fase, esclusivamente ai clienti Industrial Bank Diamond e Black Gold cioè ai possessori di carta di credito platinum.

A questi e alle loro famiglie verrà data la possibilità di richiedere tramite il tour operator di Stato lo speciale visto, valido da 1 a 5 anni, per visitare tutti i paesi Schengen a condizione che l’Italia sia il Paese d’ingresso o la destinazione dove soggiornare più a lungo.

“Il nostro tour operator garantisce un’assistenza esclusiva one to one ai clienti Industrial Bank – dichiara Yu Ningning ceo di Cits – grazie alla presenza capillare dei nostri uffici a Pechino, Shanghai, Guangzhou e altre 12 città cinesi. Gli stessi già stanno lavorando attivamente sul fronte outgoing grazie al progetto di promocommercializzazione ‘Italia Top Destination” che abbiamo ideato e a cui hanno già aderito con grande successo Regione Calabria, Puglia, Campania e Umbria”.

Ti potrebbe interessare anche...  Sconti carburanti: Super Sconto prorogato al 31 ottobre in FVG

 

Fonte: TTG