'La firma conclude felicemente lunghi anni di incomprensioni tra Roma e la Regione e attesta - conferma Antonaz, che esprime la sua soddisfazione per i contenuti del documento - la piena disponibilità alla soluzione rapida d'ogni problema dimostrata dall'attuale Governo'. 'Inoltre - prosegue l'assessore - questa vicenda, che ha portato ad Aquileia il ministro Rutelli, ci ha consentito di avviare con Danielle Mazzonis un dialogo sulla valorizzazione dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia. Da tutto ciò esce rafforzato il progetto per la costituzione del Parco archeologico di Aquileia e della Fondazione: ci siamo capiti, abbiamo definito le rispettive competenze e ora non resta che far decollare la Legge, per consentire alla commissione mista di iniziare i lavori'.
In base al protocollo, Ministero e Regione procederanno, di comune accordo, alla definizione delle strategie più idonee a conseguire la piena valorizzazione del patrimonio archeologico, storico-artistico ed architettonico di Aquileia e del contesto territoriale di riferimento, promuovendo l'integrazione delle infrastrutture e dei settori produttivi collegati, o in grado di conseguire positive ricadute dal processo di valorizzazione.
Per ottenere i risultati prefissi 'Ministero e Regione si impegnano a predisporre congiuntamente piani e programmi attuativi' affidandone l'elaborazione ad un apposito soggetto giuridico (la Fondazione, appunto) aperto, sin dagli inizi, alla partecipazione degli altri Enti pubblici interessati, a partire dal Comune di Aquileia, e dei soggetti privati senza fini di lucro 'a condizione che il loro intervento nel relativo settore di attività sia previsto dalla Legge istitutiva o dallo Statuto'.
Con il protocollo sottoscritto da Antonaz e dalla Mazzonis è stato individuato anche il gruppo di lavoro che, entro il 30 marzo prossimo, dovrà predisporre gli schemi di statuto e atto costitutivo. Il gruppo comprende cinque componenti per la parte statale (Anna Maria Reggiani, Ugo Soragni, Fulvia Lo Schiavo, Gino Famiglietti e Daniele Carletti) e cinque per la parte regionale (Nevio Ludovico Puntin, Renato Iacumin, Andrea Bellavite, Gabriella Città, Anna Del Bianco).
Fonte: Ansa