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Balneazione sicura: in distribuzione agli studenti del FVG brochure divulgativa

  In questi giorni, una brochure con vignetta e semplici raccomandazioni viene distribuita ai bambini e ragazzi della regione per sensibilizzarli sul tema “Balneazione sicura”con l’intento di essere un monito a chi, al mare, non usa la dovuta prudenza. L’iniziativa, ideata dal fiduciario provinciale della Fin sezione Salvamento Giovanni Aneggi, sostenuta dalle quattro Province e dall’Ufficio Scolastico Regionale, è stata già avviata a Trieste e Udine, approda ora a Pordenone con l’obiettivo di fornire degli essenziali consigli a chi frequenta il mare, per poi concludersi a Gorizia. “Abbiamo sempre seguito la linea della prevenzione e della sensibilizzazione – evidenzia il presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani – purtroppo ancor oggi i giovani, e non solo, non sanno quali sono le regole base per salvarsi la vita in spiaggia. Mi auguro che questo progetto possa contribuire a dare un taglio al numero di morti che ogni estate puntellano la cronaca nera locale”. A partire da aprile, con l’arrivo della bella stagione, i volantini verranno distribuiti anche negli stabilimenti balneari, a disposizione dei turisti, completando una distribuzione che non era mai stata fatta in modo così capillare in regione.

Il contenuto del volantino è il seguente: QUANDO SIAMO AL MARE E’ BENE SEGUIRE ALCUNE BUONE REGOLE DI PRUDENZA EVITIAMO DI: - restare per tanto tempo al sole e, inoltre, non dimenticare di bere molta acqua - giocare o fare sport per tanto tempo sotto il sole - fare pasti abbondanti o mangiare cibi pesanti (impiegano molto tempo ad essere digeriti) - consumare velocemente bevande e cibi freddi come gelati e bibite ghiacciate - restare a digiuno per lungo tempo - bere bevande alcoliche - assumere farmaci che possono alterare lo stato di coscienza o creare sonnolenza IN PISCINA E SPIAGGIA EVITIAMO DI: - entrare in acqua prima che siano trascorse almeno 3 ore dall’ultimo pasto principale - entrare in acqua da soli, è bere avere un compagno d’acqua e qualcuno che ci sorvegli da terra - entrare in acqua dopo una lunga esposizione al sole (prima di immergersi fare una doccia o restare per circa 5 minuti dove l’acqua arriva alle caviglie, bagnarsi prima la testa e poi il corpo) - tuffarsi se non conosciamo l’esatta profondità dell’acqua e il tipo di fondale - accendere falò o fuochi sulla spiaggia - lasciare sulla spiaggia e/o in piscina rifiuti di ogni genere - intralciare le operazioni di prevenzione e soccorso svolte dagli assistenti bagnanti e dal personale della capitaneria di porto IN ACQUA EVITIAMO DI: - nuotare da soli lontano dalla spiaggia e comunque oltre il limite della zona riservata alla balneazione - entrare in acqua lontano dalla postazione dell’assistente bagnanti - allontanarsi più di 50 mt dalla riva con materassini, piccoli canotti gonfiabili ed altri oggetti leggeri - masticare chewing-gum - nuotare in apnea senza essere sorvegliati. Evitiamo anche di nuotare in apnea troppo a lungo e per troppe volte - segnalare situazioni di pericolo senza motivo (ad esempio urlando “aiuto” solo per gioco) - fare il bagno nei porti e nei corridoi di entrata ed uscita dei natanti INOLTRE: - in acqua non sopravvalutiamo mai le nostre capacità natatorie - non sottovalutiamo mail le condizioni del mare (onde, correnti, temperatura e venti) - rivolgiamoci, se non ci sentiamo bene, ad una persona esperta (medico, assistente bagnanti) Fonte: Regione FVG