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Aquileia: riapertura del Museo Archeologico e della Basilica

 

Da martedì 2 giugno 2020 nuovi orari e modalità di accesso ai siti.

Domenica 7 giugno 2020 la prima Messa in Basilica

Martedì 2 giugno, dopo tre mesi di chiusura forzata, il Museo Archeologico Nazionale e la Basilica Patriarcale di Aquileia riaprono al pubblico con un nuovo orario sperimentale per tutto il mese.

Per quanto riguarda il Museo, l’apertura sarà pomeridiana, dal martedì alla domenica, dalle 13:30 alle 19:30, con la chiusura della cassa alle ore 19:00.

Al fine di gestire al meglio il flusso di visitatori ed evitare code, in questa fase di sperimentazione è vivamente consigliata la prenotazione, effettuabile al numero 0431 91016 (dal martedì alla domenica 13.00-19.00), con email a [email protected] oppure on line dal sito web del Museo.
Per accogliervi in piena sicurezza, in ottemperanza alle linee guida ministeriali, sono state adottate specifiche misure igienico sanitarie e istituite nuove norme di comportamento, riassunte nel pannello informativo elaborato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Aquileia, che vi accoglierà all’ingresso del Museo.

 

Alcune novità sono state aggiunte nell’allestimento per far fronte a questo momento di emergenza: i pannelli informativi con le prescrizioni sull’utilizzo delle mascherine e le norme da adottare, i distributori di gel disinfettante, la barriera trasparente posizionata sul bancone dell’accoglienza e la segnaletica interna per aiutare i visitatori a seguire in maniera unidirezionale il percorso, evitando così situazioni di affollamento potenzialmente pericolose.

Da giovedì 4 giugno 2020 sarà di nuovo possibile accedere anche al Museo Paleocristiano, che riaprirà al pubblico con il consueto orario: dal giovedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30.


“Molto è stato fatto – dichiara la direttrice Marta Novello – ma stiamo continuando a lavorare su diversi fronti per garantire che il nostro museo continui a essere un luogo accogliente di apprendimento e svago. Per la data di apertura sono previste nuove modalità di prenotazione on line per rendere la procedura sempre più veloce e comoda per tutti, mentre contemporaneamente stiamo valutando la possibilità di organizzare eventi e visite guidate per piccoli gruppi, contando di valorizzare anche il suggestivo spazio all’aperto delle gallerie lapidarie”.

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Per quanto riguarda la Basilica Patriarcale, l’orario di apertura sarà dalle 10 alle 18 (la biglietteria chiuderà alle 17:45), con accesso contingentato per un massimo di 60 persone alla volta, con compresenza nella Cripta degli Affreschi di massimo 6 persone.

Diversa l’organizzazione domenicale: l’orario di apertura è posticipato alle 12:30 per consentire la sanificazione del luogo dopo la celebrazione della Santa Messa, in programma alle ore 10:30 da domenica 7 giugno, per un massimo di 90 persone a sedere.

Il bookshop segue gli stessi orari della Basilica, fatto salvo per la domenica che aprirà alle 11:30. Al momento non è obbligatoria la prenotazione, che è comunque possibile effettuare previa telefonata allo 0431-919719 o mail ([email protected]).

“Da metà giugno sarà on line il nostro nuovo sito web potenziato, www.basilicadiaquileia.it  – specifica il Direttore della Fondazione So.Co.Ba – Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, Alberto Bergamin – da cui sarà possibile prenotare e acquistare i biglietti direttamente. Si tratta di un investimento che avevamo già programmato e che stiamo portando a compimento in questi giorni.”

Con la Basilica riaprono pure la Domus e Palazzo Episcopale e l’aula sud del Battistero, di competenza della Fondazione Aquileia.

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“I due complessi museali gestiti dalla Fondazione Aquileia – aggiunge il direttore, Cristiano Tiussi, sono strettamente collegati, sia per quanto riguarda il percorso di visita sia per la gestione della biglietteria, alla Basilica, e naturalmente anche noi ci stiamo adattando alle linee guide per la fruizione in sicurezza degli spazi. Le aree archeologiche all’aperto, gratuite (foro, porto, fondo Pasqualis, fondo Cossar, sepolcreto), sono invece già accessibili da martedì 19 maggio”.

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Rimangono invece temporaneamente chiusi il Campanile e la Cripta degli Scavi, recentemente restaurata, per motivi di accesso in sicurezza secondo le attuali normative. “A luglio valuteremo l’affluenza e la richiesta – conclude Bergamin – per poter adeguare gli ingressi e le uscite secondo le disposizioni vigenti relative al rischio epidemiologico.”

La condivisione delle scelte tra tutti i soggetti convolti nella gestione e valorizzazione del sito storico-archeologico di Aquileia (Direzione Regionale Musei del FVG-Museo Archeologico Nazionale, Fondazione Società per la Conservazione della Basilica, Fondazione Aquileia) e il continuo dialogo con l’Amministrazione Comunale, l’Assessore Regionale alla Cultura Tiziana Gibelli e con Promoturismo FVG hanno consentito di coordinare le modalità di comunicazione e fruizione e di arrivare a una data comune per la riapertura completa del sito: dal 2 giugno, Festa della Repubblica, Aquileia offrirà l’opportunità di visitare le sue meraviglie dalle 9.00 alle 20.00, grazie a una programmazione coordinata dei diversi orari di apertura dei luoghi della cultura, che guarda alle esigenze del pubblico senza perdere di vista la sicurezza in questa fase di ripartenza.

“Stiamo lavorando su più fronti e a più livelli per portare Aquileia a un modello di ricettività in cui la bassa densità e l’alta qualità dell’offerta giocano un ruolo chiave nell’attrattiva turistica – commenta il Sindaco Emanuele Zorino – la nostra visione è improntata a un futuro sostenibile che potenzi l’interesse nel fruitore, sia dal punto di vista culturale – anche con percorsi serali alla scoperta della città – sia del territorio in senso più ampio, una progettazione che vede direttamente coinvolte anche le imprese locali.”