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Aperto per restauro. Visite guidate gratuite al cantiere-laboratorio del Tempietto Longobardo – Cividale del Friuli (UD)

11 aprile 2019a20 giugno 2019

A Cividale del Friuli (UD) continua il complesso intervento di restauro che riguarda uno dei gioielli della Città Unesco dal 2011, il Tempietto longobardo.
Nel contempo un’iniziativa inedita: il laboratorio di restauro apre al pubblico con una serie di visite guidate. 

Dopo il successo delle visite guidate organizzate nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del FVG al cantiere di restauro degli stalli lignei del Tempietto longobardo di Cividale del Friuli, situato nella vicina Chiesa di San Giovanni, dalla fine di novembre parte un nuovo ciclo di visite che consentirà ancora una volta ai visitatori di superare le barriere invisibili poste a protezione del cantiere ed entrare nel vivo delle operazioni di restauro.

Un’esperienza unica resa possibile anche grazie ad un accordo di valorizzazione sottoscritto con il Comune di Cividale del Friuli.

Le visite, che saranno guidate da personale tecnico della Soprintendenza e si avvarranno della presenza anche del restauratore Giuseppe Murtas,  consentiranno di conoscere ed approfondire l’opera e la sua storia e di entrare nei dettagli dell’intervento di restauro in corso.

La durata di ogni visita sarà di 45 minuti, sarà gratuita ma occorrerà prenotare perché il numero massimo di partecipanti non potrà superare le 15 unità.

Le visite si svolgeranno di giovedì, in orari variabili.

Per prenotare la visita è necessario compilare il modulo online che trovi cliccando qui

 

Il calendario delle visite:

giovedì 11 aprile dalle ore 10:00 alle ore 13:00

giovedì 2 maggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00

giovedì 23 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00

giovedì 6 giugno dalle ore 15:00 alle ore 18:00

giovedì 20 giugno dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Orari e modalità di prenotazione sul sito: http://sabap.fvg.beniculturali.ite telefonando allo 0432/504559

 

Una breve storia della complessa operazione

Partita nel corso dell’estate del 2016, la complessa operazione di restauro degli stalli lignei ha previsto innanzitutto l’allestimento di un cantiere in un luogo vicino al Tempietto, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale per tutta la durata dell’intervento: la Chiesa di San Giovanni, situata nel complesso monastico di Santa Maria in Valle. Per facilitare le operazioni di spostamento all’interno del cantiere, sono stati costruiti idonei supporti mobili in grado di accogliere le parti costitutive degli stalli. Di seguito è iniziata la parte più delicata dell’intervento ovvero lo smontaggio della volta  trabeata a carena e delle singole sezioni degli scanni. Gli stalli, dalla loro costruzione e collocazione, non avevano mai abbandonato l’aula del Tempietto. Lo smontaggio integrale è stata sicuramente un’operazione impegnativa, ma foriera dei risultati meno attesi, come il ritrovamento delle policromie superstiti negli intagli.

Con lo spostamento nel Cantiere-laboratorio è iniziato il minuzioso lavoro di restauro, pulitura e risanamento del legno, realizzato a mano, centimetro dopo centimetro, costantemente sostenuto dall’impiego di strumentazioni e tecnologie che, come ad esempio l’utilizzo in fase preliminare del rilievo geometrico laser in 3D, permettono di orientare la metodologia di restauro applicata dai restauratori.

Attualmente ci si trova in una fase avanzata del lavoro sono state completate le fasi di pulitura, consolidamento e risarcimento delle parti più degradate si sta procedendo con la fase di ricomposizione strutturale degli elementi.

Info: SABAP FVG