Questa mattina (sabato 24 settembre 2011) è stato posizionato il calco di Antonio (il dinosauro italiano) nel sito paleontologico del Villaggio del Pescatore nel Comune di Duino Aurisina all’interno della manifestazione “Vele Bianche, Pesce Azzurro”.
Il Laboratorio di Fareambiente di Duino Aurisina plaude all'iniziativa dell'amministrazione comunale di Duino Aurisina nel aver sinergicamente riportato la copia del calco originale di Antonio al Villaggio del Pescatore, e sicuramente, stando alle premesse dei presenti all'inaugurazione di questa seconda fase, l'opera non avrà ancora fine.
"Grazie al grande lavoro portato avanti dai volontari e dagli appassionati del Gruppo Speleologico Flondar, - ha sottolineato il presidente del Laboratorio Pasquale Durante - da marzo i cittadini di Duino Aurisina, come del resto del Mondo hanno la possibilità di vedere riaperto il sito paleontologico del Villaggio del Pescatore rimasto chiuso per molti anni, nonostante sia uno dei siti più importanti d'Europa.
Ed è grazie agli enti pubblici come il Comune di Duino Aurisina e la Soprintendenza che hanno creduto nel lavoro costante di questi volontari che hanno permesso che tutto ciò accadesse".
"Il risultato sorprendente del numero di presenze di questi mesi - ha ricordato il vice presidente Luca Gianneo - per la visita di questo sito, la dice lunga sull'importanza strategica naturalistica del territorio comunale di Duino Aurisina, e bene ha fatto l'amministrazione comunale ed in particolare l'assessorato alla Cultura e turismo a sviluppare una promozione costante, e nel contempo attenta, a tale sito.
E fondamentale che le importanti risorse naturali che il territorio di Duino Aurisina ed il Carso hanno a disposizione vengano tutelate ma soprattutto valorizzate nella maniera più condivisa con il territorio stesso e le autorità competenti. Ancora una volta Duino Aurisina è protagonista in positivo in tal senso".
Al sito che rimarrà operativo fino al 18 dicembre vanno ad aggiungersi anche alcuni laboratori dove i piccoli, seguiti da una geologa, potranno scoprire come si spaccano le pietre.
Il dinosauro Antonio è stato scoperto per caso nel 1994 da Tiziana Brazzatti, all'epoca studentessa di Scienze geologiche dell'Università di Trieste.
I resti fossili di questo androsauroide primitivo costituiscono il più grande e completo esemplare mai scoperto in Italia e in Europa e sono custoditi al Museo di Storia naturale cittadino.
redazione giro