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Antitrust: Stop al bagaglio a pagamento di Ryanair
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Antitrust: Stop al bagaglio a pagamento di Ryanair[/caption]
Antitrust: Stop al bagaglio a pagamento di Ryanair[/caption]
- antitrust dice no a bagaglio a mano a pagamento
- Ryanair dice che difende la propria politica
- video di Ryanair su bagagli a mano
Bagagli a mano, Antitrust dà nove giorni di tempo a Ryanair
La nuova policy bagagli di Ryanair e, di conseguenza, quella di Wizz Air, non piacciono all’Antitrust. Il Garante (giovedì 18 ottobre 2018, ndr) ha chiesto alle due low cost (il cambio di policy del vettore ungherese ricalca sostanzialmente quella della compagnia irlandese) di sospendere la decisione di far pagare il bagaglio a partire dal 1 novembre 2018, data posta da entrambe le aerolinee per il debutto delle nuove regole. Il principio su cui si basa la richiesta dell’Agcm è semplice e parte dal presupposto che il bagaglio sia parte integrante del contratto di viaggio.
Inoltre, lo scorporo della voce renderebbe più complessi i rimborsi in caso di disservizi.
Una questione di concorrenza
Inoltre, le nuove regole sarebbero finite sotto osservazione anche per una questione di concorrenza: mostrare il prezzo del biglietto non comprensivo di bagaglio modificherebbe infatti la competitività dell'offerta rispetto a quella dei vettori che invece consentono di portare con sé la valigia senza sovrapprezzo.
Ora, Ryanair ha 9 giorni di tempo (per rispondere alle contestazioni. Conoscendo la low cost irlandese, non si darà per vinta facilmente.
La risposta di Ryanair
"Difenderemo fortemente la nostra policy bagagli a favore del consumatore in questi procedimenti”.
È questa la risposta data da Ryanair all’Antitrust, che la scorsa settimana aveva aperto un procedimento nei confronti del vettore low cost e di Wizz Air in merito alla nuova policy bagagli in partenza dal primo novembre.
L’Autorità garante per la concorrenza aveva chiesto la sospensione delle nuove procedure, spiegando che il bagaglio a mano è parte integrante del contratto di viaggio, oltre a motivazioni legate alla concorrenza e alla difficoltà dei rimborsi in caso di scorporo.
“Per motivi di sicurezza, i nostri aeromobili, adatti a tratte a corto raggio, non possono ospitare due bagagli a mano per ogni cliente – spiega la compagnia nella replica -. La metà dei nostri clienti continuerà a portare a bordo due bagagli gratuiti, mentre l'altra metà viaggerà con una piccola borsa sempre gratuita (le cui dimensioni sono state aumentate del 40%) e, se lo desidera, potrà imbarcare in stiva un bagaglio da 10 kg, ad una nuova tariffa più economica di 8 euro (attualmente il costo più basso di Ryanair per i bagagli imbarcati in stiva è di 25 euro)”.
