- Giro FVG - https://www.girofvg.com -

Andrà Tutto Bene! Anche in FVG messaggi positivi

Svelata l’identità di chi, domenica 8 marzo, ha colorato Terzo di Aquileia con i post-it della speranza.

“È strano come nella nostra testa possano insinuarsi idee senza che quasi ce ne accorgiamo.”

Comincia così il racconto di come in una domenica di marzo un piccolo paese della Bassa Friulana si è risvegliato, dopo una serata di pioggia, con un bel sole e un messaggio di speranza. Lo sentiamo dalla voce della sua autrice. “Era venerdì sera, stavo tornando a casa in macchina. Dall’autoradio tante notizie sul Coronavirus. Io invece cercavo di ricordare il nome dell’autrice di una frase che amo. Ma niente, la mia testa non  collaborava. Mi ripetevo la frase come un mantra, nella speranza che il criceto nel cervello si mettesse a correre: “Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso”. Ad un tratto alla radio sento una notizia positiva (evviva!): ci sono dei paesi del varesotto e del bresciano (ma forse anche del lodigiano) che si contendono la paternità di un movimento spontaneo che dà speranza ai propri concittadini.

Si tratta di un post-it messo lungo le vie del paese con la scritta “Andrà tutto bene”. Finalmente una notizia di speranza! E in quel momento mi ricordo l’autrice della “mia” frase: Anne Herbert. È un attimo: un atto di gentilezza! Anche se non eravamo ancora nella zona rossa, pure qui da noi l’aria era  pesante per la paura del contagio e per le limitazioni che per il nostro bene ci vengono suggerite.

E allora, perché non dare un piccolo messaggio di  speranza e di fiducia anche al proprio paese? Un messaggio anonimo e rivolto a tutti, perché passerà questo virus e torneremo alla normalità.” E così l’indomani l’acquisto di tanti post-it e di un pennarellone, e tanti, tanti, tanti messaggi scritti sui foglietti di carta (nella doppia versione “Andrà tutto bene!” e “Tutto andrà bene!”), in attesa di andare a piazzarli in giro per il paese.

Ti potrebbe interessare anche...  Teatro Verdi Pordenone on demand, un'ampia offerta a casa tua, anche per i più piccoli

“Ore 6 di domenica 8 marzo si parte: mio marito (suo malgrado complice) alla guida, si ferma in continuazione, io scendo, appiccico, torno in auto. Si riparte. Abbiamo lasciato i messaggi sugli edifici pubblici, sulle serrande dei negozi e qua e là in giro per il paese. Ore 8.00: colazione al bar. Ecco, tutto qua. Non ho inventato niente, ho cercato di dare un messaggio positivo, di speranza e di fiducia. E che non siamo soli.”

È questo il racconto di Giusy Mancini, che continua “abito in Friuli Venezia Giulia dove sempre più il clima si sta incupendo per la paura di questo innominabile virus. C’è bisogno che, in un modo o nell’altro, le relazioni umane proseguano e si intensifichino. In più lavoro per una azienda che si occupa di servizi per i turisti che arrivano in regione e vedo questo periodo poco roseo dal punto di vista lavorativo, non solo per me ma per quasi tutto il tessuto economico. Ma sono fermamente convinta che con la fiducia nel futuro e la speranza nel cuore ce la faremo. E che ogni piccolo gesto ci può aiutare in questo.”

Quando la sera di domenica, dopo che sulla pagina Facebook di alcuni abitanti di Terzo d’Aquileia era comparso un ringraziamento all’”anonimo benefattore” le è stato chiesto se avesse voluto palesarsi, lei ha risposto: “Meglio di no, l’ho fatto solo per dare un messaggio positivo”.

In questa settimana l’onda dei messaggi “andrà tutto bene” sta dilagando, e anche noi confidiamo.

E allora, Andrà Tutto Bene!