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Albergo diffuso in laguna: si inaugurano a Grado le prime strutture
[caption id="attachment_10106" align="aligncenter" width="300" caption="Casone Laguna di Grado"]

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Il primo
albergo diffuso realizzato in ambiente lagunare a livello europeo è pronto a inaugurare una prima parte delle proprie strutture nella
laguna di Grado.
Nel mese di
aprile 2010 sarà costituita, infatti, la società di gestione nella forma di una società cooperativa che si occuperà dell’amministrazione e del coordinamento della struttura.
Entro la fine di maggio saranno complessivamente
56 i
posti letto disponibili dei 94 previsti dal progetto, che i turisti potranno iniziare a prenotare già dalla seconda metà aprile chiamando la reception centralizzata dell’albergo diffuso presso il
Nauthotel in Porto San Vito oppure visitando il sito internet della struttura, presto attivo.
Le valli coinvolte in questa prima apertura saranno:
- Valle Tirelli dove saranno disponibili 12 posti letto derivanti dal recupero di 2 casoni da 6 posti ciascuno;
- Valle Ghebo Vacche con disponibilità di 6 posti letto derivanti dal recupero di 1 casone;
- Valle Panera, dove Abbazia srl metterà a disposizione 16 posti letto derivanti dal recupero di 2 casoni, un fabbricato padronale e un fabbricato da struttura lagunare;
- Isola di Anfora, dove sono stati realizzati 12 posti letto in camere doppie con angolo cottura ristrutturando l’ex scuola elementare dell’isola;
- Isola Ravaiarina dove saranno ultimate tre unità abitative con zona angolo cottura, per un totale di 10 posti letto.
Il
progetto “Ospitalità originale in laguna” che ha portato alla realizzazione del primo albergo diffuso in laguna a livello europeo attraverso la ristrutturazione e riqualificazione dei casoni in chiave ecocompatibile, rappresenta un modo per promuovere una tipologia di turismo sostenibile con benefici sul recupero degli ambienti, possibilità di integrazione del reddito per i privati coinvolti, ma soprattutto uno strumento interessante e non invasivo per scoprire la laguna.
I turisti avranno, infatti, l’opportunità di soggiornare nei casoni e sperimentare direttamente la vita in laguna e le molteplici attività che vi si possono praticare, scoprendone ogni suo aspetto, dalla natura alla storia, dalle tradizioni alla gastronomia.
Fonte: Blu Wom