Il 2007 si e’ chiuso in maniera positiva per l’aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia), con una crescita del traffico passeggeri del 10,5, toccando quota 735.405 unita’ commerciali. L’aumento fa seguito ad un analogo incremento registrato nel 2006, anno che aveva visto il transito di 665.426 passeggeri, con un aumento del 10,6rispetto al 2005. Il trend e’ in linea con quanto avviene a livello nazionale, dove, nel periodo gennaio/novembre, si e’ registrata una crescita del 10,2A questo risultato - ha commentato il presidente della societa’ di gestione Giorgio Brandolin - ha contribuito la positiva tendenza di tutte le componenti di traffico, quindi sia dei voli di linea nazionale, quelli di linea internazionale e i charter.
Complessivamente i passeggeri totali che sono transitati dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari nel 2007 sono stati 742.136, comprendendo in tale dato anche i passeggeri dell’aviazione generale ed i transiti. Risulta sostanzialmente stabile la suddivisione tra traffico domestico ed internazionale rispetto a quanto registrato nel 2006, con una prevalenza del traffico nazionale, che si posiziona al 63a maggioranza dei passeggeri utilizza voli di linea, sia ‘full cost’ (74,4), che low cost (14,5). La componente charter, pur rappresentando poco piu’ del 9 209568el traffico, si consolida e conferma la sua crescita.
Nel 2007 hanno operato all’aeroporto di Ronchi dei Legionari 50 compagnie aeree: Alitalia si conferma il primo vettore, con il 47 209568el traffico, seguita da Airone (15,3), Ryanair (14,2) e Lufthansa (11,6).
La principale rotta si e’ confermata quella verso Roma Fiumicino, seguita da Milano, Londra, Monaco e Napoli. Gli andamenti migliori si sono registrati sui voli per Napoli, dove i passeggeri sono praticamente raddoppiati rispetto al 2006, Belgrado (+37), Tirana (+19) e Milano (+16), ma anche i voli per Roma hanno registrato un deciso incremento nel numero di passeggeri (+12).
Per quanto riguarda i voli charter, si conferma la netta prevalenza dei passeggeri in arrivo sul nostro scalo, che rappresentano l’82 209568el totale. La principale origine degli stessi e’ la Finlandia, seguita dalla Svezia e dall’Islanda, ma un importante risultato e’ stato raggiunto con i passeggeri in arrivo da Parigi sui voli organizzati in concomitanza con l’arrivo e la partenza delle navi da crociera al porto di Trieste. Un importante incremento e’ stato registrato anche nei volumi di merce e posta movimentati nel 2007 (+18,6), incremento che si somma al gia’ positivo trend che aveva contrassegnato il 2006 (+23,2). In aumento anche il numero degli aeromobili transitati allo scalo, che ha segnato una crescita del 9,8.
Fonte: AGI