Il 60,2 per cento dei passeggeri ha volato sui collegamenti nazionali mentre il 39,8 su quelli internazionali. Nel 2000 la percentuale dei voli internazionali era ferma al 20 per cento: "é una conferma - ha sottolineato Brandolin - della vocazione all' internazionalità del nostro territorio". Le compagnie aeree che hanno operato sullo scalo regionale nel corso del 2006 sono state 57, di queste, 24 hanno servito 30 rotte regolari, 11 destinazioni di linea e 19 charter. Il 46 per cento dei passeggeri ha volato su Alitalia, il 16,5 su Ryanair e il 12,3 su Lufthansa. La destinazione più usata in assoluto è stata quella per Roma-Fiumicino con il 46,5 per cento dei passeggeri seguita da Londa Stansted con il 16,7, Milano Malpensa con il 14,6 e Monaco di Baviera con il 13,7. Aumentato del 31 per cento il traffico charter con un totale di 50.894 passeggeri dei quali il 49,5 per cento provenienti da paesi stranieri: "per questo - ha affermato Brandolin - dobbiamo anche ringraziare l' attività di promozione della Regione con Turismo Fvg". Le direttrici che hanno registrato il maggior traffico charter sono state Dublino, Stoccolma e Rejkyavik ma nel corso del 2006 è stato attivato anche un volo per Capo Verde e un collegamento con Tokyo. Aumentato, nel corso del 2006, anche il settore cargo con il 23,2 per cento in più di merce e posta movimentate e sono in crescita anche i movimenti aerei, in tutto 17.283 voli, in aumento del 4,2 per cento.
Un aumento nel numero dei passeggeri del 19,1 per cento e un incremento dei voli del 13 per cento: è questo il bilancio dei primi 15 giorni del 2007 per lo scalo del Friuli Venezia Giulia reso noto oggi dal presidente della società di gestione, Giorgio Brandolin. "Le prospettive per questo 2007 appaiono decisamente positive - ha sottolineato al proposito Brandolin -. Quest' anno confermeremo tutte le tratte già operative, compreso il volo per Toronto, e presto saranno attivati voli per nuove destinazioni che renderemo ufficiali solo nel momento in cui le relative tratte saranno operative". "E' la prima volta che questo aeroporto mostra una crescita a due cifre ed il trend del 2007 mostra addirittura un 19 per cento. Se il prossimo anno questo aeroporto chiude sopra il 15 per cento di incremento sarebbe un risultato per il quale mettere già ora la firma - ha spiegato il direttore dell' Enac per il Triveneto Bonato -. Il traffico aumenta quando si coinvolgono in sinergia il territorio e l' autorità istituzionali come sta facendo in maniera egregia il presidente Brandolin con la spa. I risultati si vedono".
Fonte: Ansa