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Ad Aquileia l'infoday nazionale 2012 Programma Cultura 2007-2013

L’antica città di Aquileia (UD) ospiterà eccezionalmente il 4 luglio 2012 l’appuntamento annuale con l’infoday nazionale sul Programma Cultura 2007-13 organizzato dal Cultural Contact Point-CCP Italy del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con la Fondazione Aquileia, selezionata nel 2011 con il progetto Tourist Promotion of Archaeological Sites along the road Aquileia-Viminacium (T-PAS) nell'ambito dei progetti di cooperazione annuale del Programma Cultura. Durante la mattinata, Elvira Rocca, Marzia Santone e Maria Cristina Lacagnina, staff del CCP Italy, presenteranno le opportunità di finanziamento del Programma Cultura 2007-13 per i progetti di cooperazione culturale, le traduzioni letterarie e i festival culturali europei. Nel pomeriggio, Leila Nista, project manager del CCP Italy, illustrerà il nuovo programma quadro per il settore culturale e creativo per il periodo 2014-2020: Creative Europe. Seguirà una sessione di lavoro dal carattere transnazionale dedicata all’analisi di progetti vincitori nell’ambito del Programma Cultura 2007-13, in cui interverranno la Fondazione Aquileia, i Cultural Contact Points di Slovenia e Croazia e il Centro Culturale dell’Università di Klagenfurt in Austria. Marco Marinuzzi, consulente della Fondazione Aquileia, presenterà l’attività internazionale della Fondazione, e, in particolare, il progetto Tourist Promotion of Archaeological Sites along the road Aquileia-Viminacium (T-PAS), selezionato nel 2011 con un budget di 366.980 euro. L’obiettivo del progetto consiste nella costituzione di una Rete Europea di Siti Archeologici attraverso la valorizzare dell'antica strada romana che collegava Italia, Slovenia e Serbia da Aquileia, a Emona (l'antica Lubiana) fino a Viminacium (l'odierna Kostolac, vicino Belgrado) e che raggiungeva poi il Mar Nero. La giornata si concluderà con le presentazioni dei Cultural Contact Points di Slovenia e Croazia e del Centro Culturale dell’Università di Klagenfurt dedicate ad esempi di partenariato efficace, tra cui i progetti Carnival King of Europe e Crossroads of European Literature. La partecipazione all’infoday è gratuita. I lavori si svolgeranno nella sala convegni dell'azienda Ca' Tullio e possono partecipare tutti gli operatori culturali no profit del settore pubblico e privato. Per il programma completo e le registrazioni: CCP Italy Le iscrizioni scadono il 22 Giugno. CCP ITALY, Programma Cultura 2007-13, Creative Europe  Il CCP ITALY è il punto di contatto ufficiale italiano per il Programma Cultura 2007-13 è stato istituito nel 2009 presso il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e si occupa della promozione e della diffusione del Programma a livello nazionale. Il CCP ITALY garantisce l'accesso al Programma Cultura, offrendo assistenza gratuita a tutti gli operatori culturali no profit del settore pubblico e privato. Il Programma Cultura 2007-13, gestito dalla DG Istruzione e Cultura della Commissione Europea e dall’Agenzia Esecutiva per l'Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (EACEA) è lo strumento principale della cooperazione culturale europea. Dotato di un budget di 400 milioni di euro, promuove la cooperazione transnazionale tra creatori, artisti e istituzioni culturali. Contribuisce, inoltre, alla valorizzazione del patrimonio culturale comune condiviso dagli europei e, dunque, alla creazione di una cittadinanza europea attiva. Il Programma Cultura, giunto, ormai alla sua fase finale, verrà sostituto per il periodo 2014- 2020, da Creative Europe, tutt’ora in discussione al Consiglio dei 27 Stati membri e al Parlamento Europeo. L’obiettivo generale di Creative Europe consiste nella promozione della diversità culturale e linguistica e nel rafforzamento del settore culturale e creativo in Europa. Il nuovo Framework Programme prevede tre componenti essenziali: “capacità” “competenze” culturali e “creatività” in linea con la strategia EUROPA 2020, che si propone di rendere l'economia dell'UE intelligente, sostenibile e inclusiva. Un cambio di paradigma importante per la futura agenda 2014-2020, che si concretizza nell’unione dell’attuale Programma Cultura e dei Programmi MEDIA e MEDIA Mundus e nella creazione di un fondo di garanzia per le industrie culturali e creative. Fonte: Fondazione Aquileia