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Acquisti online di prodotti turistici: in Italia alberghi al primo posto

 

Sono stati presentati i risultati di una ricerca di Eyefortravel, istituto di ricerca inglese specializzato in Travel Intelligence, che ha analizzato le abitudini ed i trend degli acquisti di prodotti turistici nei Paesi Europei e che mette in luce trend molto interessanti, con alcune specificità tutte italiane.

Nel 2008 i voli aerei sono stati il prodotto turistico più acquistato online a livello europeo, con il 53% del mercato, seguiti dagli hotel, con un 18% e dai pacchetti turistici con un 15%. Lo indicano le statistiche Eyefortravel, secondo cui la Gran Bretagna sarebbe il primo mercato europeo per l’online, con un 29,6% del totale, seguito dalla Germania, con un 18,2%, e dalla Francia, con un 14,4%.
L’Italia rappresenta il 5,4%, una percentuale ancora ridotta rispetto ai mercati di riferimento, ma con tassi di crescita stimati intorno al 13,9% rispetto all’11,4% del totale Europa (quindi ben 2.5 punti in più della media europea) e con una spesa media pro capite di 1.795 euro contro i 1.265 della media europea.

La ricerca evidenzia alcune particolarità, tutte italiane, che possono guidare lo sviluppo del mercato online nei prossimi anni e accelerare i tassi di crescita stimati.

In primo luogo la penetrazione ancora molto bassa di coloro che acquistano una vacanza online: se in Gran Bretagna, primo mercato europeo, si stima che nel 2012 ci sarà il “pareggio” degli acquirenti in rete rispetto a chi sceglie i canali tradizionali, alla stessa data in Italia solo il 22% dei vacanzieri comprerà sul web, lasciando ulteriore spazio per lo sviluppo.

In secondo luogo la propensione italiana a comprare prevalentemente soggiorni in hotel (il 38% del mercato italiano nel 2008) rispetto ai voli aerei (20%) e package tour (13%) aumentano il potenziale di sviluppo per il segmento dell’ospitalità, sul quale, non a caso molti operatori online si stanno orientando.

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Ma gli italiani spendono per il turismo online il 40% in più della media europea. Nei prossimi 4 anni il tasso di crescita previsto è del 13.9%, contro una media europea del 11.4%.
Il turista italiano spende in rete per la sua vacanza 1795 euro, ben 530 euro – il 40% in più – della media europea. Nel 2008 il mercato del turismo online in Italia vale 3.2 miliardi di euro, pari a circa il 14% del totale mercato turistico italiano.  

Ma c’è un fattore che può rappresentare la chiave di volta nell’espansione del turismo online in Italia: grazie all’altissima diffusione dei mobile device e alla disponibilità della banda larga, la crescita dell’online business potrebbe “saltare” direttamente dal pc al telefonino.
Infatti nel 2008, l’abitudine di navigare in internet dal cellulare è cresciuta del 56.7% e in particolare l’utilizzo di servizi web o sms per il turismo è cresciuto del 54.2%. Chi sono i pionieri delle nuove tecnologie? Più della metà di chi usa il cellulare per servizi turistici ha meno di 44 anni, è maschio nel 69% dei casi e ha una penetrazione marcata nelle fasce di reddito elevato.

Questo scenario apre nuove sfide per l’industria del turismo online che dovrà confrontarsi con le abitudini e le preferenze di un pubblico sempre più ampio e con una forte propensione alla spesa per il tempo libero, nel mercato della telefonia mobile più vasto d’Europa.

Fonte: Redazione Giro