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A Trieste arriva il mercato temporaneo a Km 0 “l’Alveare che dice sì!”. Scambi diretti fra agricoltori locali e consumatori

28 novembre 2018a16 dicembre 2018

A Trieste arriva L’Alveare che dice Sì!, il social network dei gruppi d’acquisto 2.0

 

Combinando tecnologia e agricoltura sostenibile, L’Alveare che dice sì! è il progetto che, dopo il grande successo ottenuto in Francia, intende portare anche in Italia il nuovo modo per fare la spesa: tramite la piattaforma www.alvearechedicesi.it, produttori locali e consumatori si uniscono per sostenere il consumo di prodotti freschi, genuini e a chilometro zero.

Il progetto ha già conquistato i consumatori di  molte regioni d’Italia e, arrivato ufficialmente anche in Friuli Venezia Giulia con il suo primo Alveare a Ronchi dei Legionari (GO), conquista ora anche TRIESTE con L’Alveare Hippo.

Un nuovo modo per vendere e comprare i prodotti locali utilizzando internet e la sharing economy: questa l’idea alla base de L’Alveare che dice Sì! , progetto nato in Francia nel 2011 e sviluppatosi rapidamente a Torino e Milano.
Unendo agricoltori, cittadini consapevoli e innovazione digitale, L’Alveare che dice Sì! è una piattaforma online che permette una distribuzione più efficiente dei prodotti locali, per dar vita ad un modello di impresa sociale: la piattaforma di vendita favorisce gli scambi diretti fra agricoltori locali e comunità di consumatori, che si ritrovano una volta alla settimana creando piccoli mercati temporanei a Km 0, conosciuti come Alveari.

Ad oggi sono più di 800 gli Alveari presenti in Francia, e oltre 160quelli nati in Italia.

 

Il primo ad aprire i battenti a Trieste sarà l’ Alveare HIPPO ospitato dalla Pizzeria Braceria L’Abbuffata in Piazzale Alcide De Gasperi nell’Ippodromo Montebello.

 

Come funziona L’Alveare che dice sì!

I produttori locali presenti nel raggio di 250 km si iscrivono al portale www.alvearechedicesi.it e si uniscono in un “Alveare”, mettendo in vendita online i loro prodotti: frutta, verdura, latticini, formaggi.

I consumatori che si registrano sul sito posso acquistare ciò che desiderano presso l’Alveare più vicino casa, scegliendo direttamente sulla piattaforma.
Il ritiro dei prodotti avviene settimanalmente nel giorno della distribuzione organizzata dal gestore dell’Alveare, cioè colui che ha preso l’impegno di tenere il contatto con gli agricoltori e che si occupa di pianificare eventi, aperitivi e visite guidate nelle aziende dei produttori per creare un vero network di relazione e conoscenza diretta.

L’incontro tra agricoltori e consumatori può avvenire in luoghi diversi, dal bar al ristorante, alla sala dell’associazione che mette a disposizione i propri spazi.

Lo spirito però è sempre lo stesso: permettere ai produttori di vendere direttamente e in modo facile e dare ai consumatori accesso ad alimenti freschi, locali e di qualità, rivalutando il cibo e il suo ruolo nella promozione di uno stile di vita sano.

In questo meccanismo, che mette al centro la comunità e la genuinità dei prodotti, è fondamentale il ruolo della tecnologia: la piattaforma è stata sviluppata lavorando a stretto contatto con gli utilizzatori, per modernizzare ed accelerare la filiera corta e promuovere un modello di commercio più equo.

 

L’Alveare HIPPO

È giunto il momento per L’Alveare che dice Sì! di sbarcare anche a TRIESTE .

Ilprimo Alveare della città aprirà i battenti il 28 novembre 2018 presso la Pizzeria Braceria L’Abbuffata, in Piazzale Alcide De Gasperi 4, “un luogo dove buon cibo, attenzione alla salute e benessere sono al primo posto”.

Proprio per queste motivazioni, a partire dal 28 novembre i membri dell’Alveare potranno far la spesa e stringere settimanalmente la mano ai loro produttori: frutta, verdura, carne, formaggi, farine e tanti altri.

 

Il 28 NOVEMBRE , Sara Messina, gestrice del gruppo d’acquisto, ed i Produttori dell’Alveare nascente, si presenteranno con una piccola degustazione inaugurale.

 

Chi è l’Alveare che dice sì!

L’Alveare che dice sì! è una startup nata nel 2016 e incubata presso Treatabit, il percorso per lestartup digitali dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.E’ un progetto che ha origine in Francia nel 2011 col nome di “La ruche qui dit oui” e oltre 1000Alveari presenti Oltralpe.

Maggiori informazioni su: www.alvearechedicesi.it

 

Info web: Alveare Hippo – Trieste