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40 Pierpaolopasolini – Il Friuli Venezia Giulia per Pasolini

pier paolo pasolini_40 anniversario

Il Friuli  Venezia Giulia per Pasolini nel 40esimo della scomparsa.
E’ ricchissimo il programma di eventi regionali dedicati a Pier Paolo Pasolini in occasione delle commemorazioni per il 40esimo anniversario della scomparsa.

Pasolini è stato l’intellettuale che ha avuto il maggiore impatto culturale nel Friuli Venezia Giulia, e che è conosciuto a livello internazionale; il suo lavoro si riflette tutt’oggi sulla cultura del nostro territorio, in quanto in queste terre si era sviluppata buona parte della sua formazione.

E per ricordare Pier Paolo Pasolini a quarant’anni dalla scomparsa la cultura del Friuli Venezia Giulia si mette in rete: con il coordinamento della Regione è infatti stata prevista quasi una quarantina di eventi, che si terranno per la maggior parte tra la fine di ottobre e il mese di novembre 2015, arrivando poi fino a marzo 2016, coinvolgendo i soggetti interessati alle opere dello scrittore e regista nato a Bologna, ma che ha vissuto a lungo a Casarsa della Delizia (PN).

Eventi che comporranno un articolato programma, che ha per tema “40 Pierpaolopasolini – Il Friuli Venezia Giulia per Pasolini” e che partono dalla sua terra natale e si dipanano in un percorso che tocca Udine, Pordenone e Trieste.

Sono in tutto 37 gli appuntamenti previsti, tra mostre fotografiche, presentazioni di monografie dedicate, proiezioni di video, dei film originali, recital, concerti, rappresentazioni.

Tra i momenti cardine del vasto programma, lunedì 2 novembre, data della morte di Pasolini, è in programma alle 11 una commemorazione pubblica promossa dal Comune di Casarsa presso la tomba.

In quella stessa data, alle ore 20.45, il Teatro Verdi di Pordenone propone “Omaggio a Pier Paolo Pasolini. Azio Corghi …tra la carne e il cielo” un omaggio musicale con un brano di Azio Corghi in prima mondiale e testi di Pasolini per voce recitante, con l’orchestra Filarmonica di Torino diretta da Tito Ceccherini.
Lo spettacolo, oltre a portare con sé un’esecuzione in prima mondiale, si distingue nel panorama delle tante proposte celebrative per la sua originalità e la capacità di cogliere in profondità la sensibilità del poeta e intellettuale. E infatti, per la sua valenza la serata ha ottenuto il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il programma, ispirato a Bach, musicista molto amato da Pasolini, ha come punto di forza una creazione appositamente commissionata dal Teatro di Pordenone al decano della composizione contemporanea, Azio Corghi.
Ne saranno protagonisti la violoncellista Silvia Chiesa, dedicataria del nuovo brano di Corghi, il pianista Maurizio Baglini, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, Tito Ceccherini alla direzione, l’attore Omero Antonutti, il soprano Valentina Coladonato.
Per informazioni: 0434 247624, www.comunalegiuseppeverdi.it

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Gli eventi si susseguiranno prima e dopo tale data.

Tra essi si segnala il Convegno internazionale di studi in programma il 30 e 31 ottobre a Casarsa, in cui si indagano le ragioni del successo di Pasolini nel mondo.

Il Css di Udine presenta un progetto fittissimo che parte il primo novembre in contemporanea con due spettacoli: «Non c’è acqua più fresca» con Giuseppe Battiston e Piero Sidoti e «Fuga Pasolini» di Virgilio Sieni.

Il Teatro Rossetti di Trieste dedica una settimana intera, dal 23 al 29 novembre, a diversi eventi, rimettendo in scena «Porcile» con la regia di Binasco e inaugurando una mostra fotografica di Claudio Ernè a cura dell’associazione Cizerouno su «I funerali a Casarsa».

Cinemazero di Pordenone ha messo a punto pubblicazioni, mostre fotografiche, videoinstallazioni e rassegne cinematografiche tra cui, il 30 ottobre, «Il Vangelo secondo Matteo. Dal Corpo di Pasolini a Casa Colussi» con archivio sonoro della voce di Pasolini.

Il portale della Regione Friuli Venezia Giulia ospita una sezione speciale dedicata agli eventi di commemorazione di Pasolini.

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Capofila dell’iniziativa sono stati il centro studi pasoliniani di Casarsa e il centro studi di Bologna, due delle città nelle quali Pasolini ha vissuto e sviluppato la sua opera di scrittore, poeta, regista. E anche di critico cinematografico.

Saranno curate, in particolare, dal Comune di Casarsa della Delizia, da Cinemazero, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini, dal Teatro Verdi di Pordenone, dal teatro stabile del Friuli Venezia Giulia. ARC/CM

Info: Regione FVG