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28. Alpe Adria Puppet Festival, il teatro di figura a Grado, Aquileia, Gorizia e Nova Gorica

 

Da martedì 27 agosto a domenica 8 settembre 2019, a Grado, Aquileia, Gorizia e Nova Gorica, i grandi maestri del Teatro di figura internazionale

Un percorso che parte da Grado e Aquileia per arrivare a Gorizia e alla slovena Nova Gorica e ad ogni tappa propone una selezione delle migliori produzioni internazionali di teatro di figura.

È l’affascinante itinerario dell’Alpe Adria Puppet Festival, quest’anno giunto al suo 28° anniversario, che continua a rimanere un punto fermo nel panorama nazionale del teatro di figura e, allo stesso tempo, è “incubatore” di progetti e iniziative che si aprono a contaminazioni fra arti.

Il Festival inaugurerà a Grado, martedì 27 agosto sulla Diga Nazario Sauro alle 21.00, con un grande maestro del teatro di figura: Mimmo Cuticchio che con i suoi pupi siciliani presenterà La pazzia di Orlando.
Una rielaborazione dei grandi cicli medievali di Francia e di Bretagna, fra mirabolanti avventure che vedono contrapposti mori e cristiani, con apparizioni di mostri e maghi d’ogni sorta, incantesimi e passioni d’amore che accecano i valorosi cavalieri distraendoli dai loro doveri. Uno spettacolo che ha girato tutto il mondo e che insieme alle altre produzioni di Cuticchio, ha permesso la riscoperta dell’Opera dei Pupi.

Si deve proprio a questo maestro, infatti, la riscoperta di tale forma di teatro, risorta dopo una progressiva decadenza che dagli anni ‘50 e ’60 l’aveva confinata nell’ambito del folklore. Mimmo Cuticchio, figlio d’arte, avendo ereditato dal padre Giacomo il mestiere di puparo ne rinnova i modi, proponendo una forma di rappresentazione che unisce la tecnica del teatro dei Pupi con quella del cunto, ovvero l’uscita del puparo con la manovra a vista al di qua del piccolo boccascena del teatrino. Mostrarsi al pubblico non tradisce l’incanto di un teatro che ha il suo fondamento nella tecnica “segreta” dell’oprante, nella sua capacità di dar voce a tutti i personaggi mentre li manovra dietro le quinte, e la sua presenza fisica, i suoi movimenti, la mimica, non fanno che esaltare il ritmo del racconto e la capacità immaginativa del pubblico.

Sempre a Grado, si susseguiranno altre compagnie provenienti da Italia, Belgio, Spagna e Slovenia.

Mercoledì 28 agosto, nel Velarium della Spiaggia principale Git, alle 17.30, Eva Sotriffer del Figurentheater, porterà in scena MEEH! (spettacolosenza parole) che racconta di come ognuno ricerchi il proprio tesoro: la capretta cerca l’erba migliore, l’innamorato cerca la donna dei sogni, la donna dei sogni cerca la capretta per giocarci, due ladri cercano un mucchio di soldi…ma non sempre la ricerca corrisponde a un riscontro immediato. In serata, alle ore 21.00 in Campo Patriarca Elia, Zero en conducta (Spagna) porterà in scena NYMIO: TEATRO DIGITAL Storie minime raccontate a mano di e con Josè Antonio Putchade. Nymio è il primo spettacolo di questa Compagnia, con più di 300 rappresentazioni in tutto il mondo e 3 premi internazionali, è un esercizio di poesia visiva fatta con le dita. Uno spettacolo realizzato con l’obbiettivo di risvegliare l’amore per il piccolo e quindistorie piccole piccole: un sogno che vuole svegliare il suo sognatore, un naufrago in attesa di essere salvato, un bambino che non sa volare e impara a ballare per sentirsi vicino al paradiso.

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Coerente con il percorso delle contaminazioni, il CTA ha voluto Zero En Conducta perché è un gruppo che nasce con lo scopo di esplorare le potenzialità espressive delle diverse arti sceniche legate al movimento. Nel suo lavoro di ricerca la compagnia unisce infatti le tecniche di mimo, danza, teatro di figura e teatro fisico in generale.

Giovedì 29 agosto, alle 19.00 in Calle Tognon, andrà in scena una produzione CTA – Centro Teatro Animazione e figure. IL PICCOLO ESPLORATORE, di e con Alice Melloni, si rifà all’immaginario di uno dei libri più famosi al mondo, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e diventa qui un piccolo pretesto per rifletterecon vivacità su alcuni temi dell’ecologia e sul risparmio energetico.

Alle 21.00, nei Giardini Marchesan, il Théàtre du Sursaut (Belgio) , proporrà POST SCRIPTUM. Uno spettacolo interattivo, ricco di energia e di sorprese. La versione comica e sorprendente di Cappuccetto Rosso, ben lontana dai ricordi che tutti abbiamo di questa storia. Unospettacolo rivolto a tutti, in particolare ai bambini, cheporterà lo spettatore a scoprire una nuova faccia del meraviglioso mondo delle marionette e delle figure.

Venerdì 30 agosto, alle 17.30, nella Spiaggia principale GIT (Velarium) Pupi di Stac  sarà in scena con lo spettacolo IL DRAGO DALLE SETTE TESTE.  Nella rete del giovane pescatore Gianni finisce un pesce magico, che in cambio della salvezza gli dona una conchiglia, una spada arrugginita, e un compagno fedele, il cane Carlino. Con questi doni e assieme ai fratelli, il ragazzo dovrà affrontare mille avventure per liberare il Reame da un terribile Drago. Ma le sorprese non finiscono qui.

Alle 21.00, in Campo Patriarca Elia, la Compagnia Di Filippo Marionette, sarà in scena con APPESO A UN FILO. Uno spettacolo di marionette pieno di semplicità e poesia che coinvolge, commuove e diverte.

Uno spettacolo senza parole in cui ogni personaggio racconta la sua storia, attraverso il movimento e la musica.

Alle 22.00 in Calle Tognon, a conclusione del laboratorio che si terrà dal 26 al 30 agosto, verrà proposto al pubblico l’evento performativo di FLASH ART / LA CITTÀ SOSPESA.

(La partecipazione al laboratorio LA CITTÀ SOSPESA a cura di Suomi Vinzi è gratuita; prenotazioni presso la Biblioteca via Leonardo da Vinci 20, tel. 0431 82630 biblioteca@comunegrado.it).

Sabato 31 agosto, ad Aquileia, si chiuderà la prima fase del Festival con Nika Solce (Slovenia) che, alle 17.30 nell’Ostello Domus Augusta, porterà in scena STORIA DELLA VOLPE FURBETTA E ALTRE BESTIOLE, spettacolo in cui riunisce le sue due passioni: il mondo dei puppet e quello della musica. Gran finale con un altro protagonista italiano della scena internazionale: Gaspare Nasuto che ha fatto conoscere in tutto il mondo, e porterà anche ad Aquileia, i burattini della tradizione napoletana. Alle 19.00 nel Battistero di Aquileia, si potrà ammirare il pluripremiato PULCINELLA.

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Il Festival continuerà poi a Gorizia e Nova Gorica, dal 4 all’8 settembre, con il progetto I luoghi dimenticati, un “focus” sull’ambiente culturale e sui luoghi della Comunità ebraica di Gorizia/ Nova Gorica, purtroppo ormai scomparsa dopo il rastrellamento tedesco del 1943.
Un percorso di sette eventi spettacolari, associati ad altrettante visite guidate. 

31 appuntamenti, fra spettacoli ed eventi, 3 nuove produzioni realizzate espressamente ad hoc per un festival che si conferma vetrina di teatro di figura internazionale e, allo stesso tempo, “incubatore” di progetti aperti a nuove forme di teatralità e contaminazioni fra arti.

Il programma è strettamente intrecciato con il tessuto urbano dei due centri, il circuito teatrale si snoderà infatti dall’antica Sinagoga di Gorizia al cimitero ebraico di Valdirose, a Nova Gorica, passando per la storica via Rastello e dalla casa natale di Isaia Ascoli. 

La storia biblica di Ester sarà opportunità preziosa per riscoprire il teatrino realizzato anni fa (nel 2007) dallo scenografo e illustratore Lele Luzzati su invito del Comune di Gorizia. Il Festival, infatti, ha voluto assumersi l’impegno di recuperarlo e restaurarlo perché possa essere di nuovo apprezzato e ammirato dal pubblico: un piccolo omaggio a uno dei grandi maestri del teatro che fu già graditissimo ospite in una delle prime edizioni della rassegna. 

Gli spettacoli dedicati ai luoghi dimenticati saranno quattro. 

Si partirà il 4 settembre alle 18.00, dal Giardino Farber (dedicato alla memoria di Bruno Farber, il più giovane deportato di Gorizia, ucciso ad Auschwitz all’età di 3 mesi e 19 giorni), con la presentazione al pubblico del teatrino di Lele Luzzati; qui, l’attrice e drammaturga Luisa Vermiglio racconterà LA STORIA DI ESTER (ispirandosi al racconto biblico). A seguire: i dolci del Purim, una delle più importante festa ebraiche, e visita guidata all’antica Sinagoga di Gorizia. 

Giovedì 5 settembre alle 18.00 (replica venerdì 6 alle 19.30), il festival farà tappa a Casa Ascoli, dove l’attrice Duska Kovacevich racconterà ZLATEH LA CAPRA tratto dall’omonimo racconto del premio Nobel per la letteratura Isaac B. Singer, con adattamento e regia di Antonella Caruzzi. 

Un’altra tappa interessante che porterà il pubblico alla scoperta (o riscoperta) dei luoghi dimenticati di Gorizia sarà quella al negozio di Via Rastello 16, già gestito dalla famiglia Jona, in programma giovedì 5 settembre alle 19.30 (replica sabato 7 alle 18.00). All’interno del negozio, l’attore-narratore Roberto Anglisani presenterà GIOBBE, tratto dal romanzo di Joseph Roth. 

Venerdì 6 settembre alle 18.00 (replica domenica 8, alle 19.30, in lingua inglese), in Slovenia al cimitero di Valdirose, la cantante e musicista Adriana Vasques presenterà il concerto-spettacolo IL SOGNO (tratto da Il sogno di Menaseh di Isaac B. Singer) con le immagini del pittore Evaristo Cian di Ruda (Udine). 

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Al termine di ogni spettacolo verrà proposta una visita guidata dei luoghi coinvolti nel progetto a cura di Lorenzo Drascek. 

Accanto al focus dedicato ai luoghi dimenticati, verrà presentato il nuovo spettacolo itinerante all’interno del Parco di Villa Coronini (ogni giorno, dal 4 all’8 settembre, alle 16.30), ispirato quest’anno alla celebre favola del Gatto con gli stivali, con Marta Riservato e Luca Ronga. Una fiaba che si snoderà fra natura e cultura, tra alberi, sentieri e radure, valorizzando gli aspetti paesaggistici del parco. Una proposta interattiva, sia perché il pubblico sarà coinvolto nella camminata lungo il percorso insieme agli attori-guida, sia perché sarà chiamato a dar corpo e voce ad alcuni personaggi della storia. Un appuntamento dedicato alle famiglie per trascorrere un pomeriggio alternativo. Sempre per le famiglie e per i bambini, a Nova Gorica, l’imperdibile one man show di Michele Cafaggi con il suo Fish & bubbles (7 settembre alle 19.30). Cafaggi è stato il primo artista in Italia a creare uno spettacolo interamente dedicato alle bolle di sapone. Si esibisce come artista di strada e di teatro in Italia e all’estero, passando con disinvoltura dalle grandi platee internazionali alle feste di paese, a scuole, teatri, ospedali, case di riposo, carceri, e ovunque ci sia l’occasione e il piacere di incontrarsi con il pubblico. Fish and Bubbles racconta di un pescatore della domenica perseguitato da una nuvoletta dispettosa che lo innaffia ovunque vada. Ma lui non si dispera, i suoi pensieri sono bollicine colorate e per lui la pioggia è una ghiotta occasione per mostrare al pubblico i suoi giochi preferiti! 

Un’ultima chicca sarà lo spettacolo di Nika Solce, Storia della volpe furbetta e altre bestiole, in cui convogliano le due grandi passioni di questa artista: il mondo dei puppet e quello della musica. Un evento che verrà proposto nel bellissimo giardino botanico Viatori in lingua italiana e slovena. 

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L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GECT GO / EZTS GO– Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Comune di Aquileia, Mestna občina Nova Gorica, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e G.I.T. Grado Impianti Turistici.

L’Alpe Adria Puppet Festival è inoltre patrocinato da ATF – Associazione Teatri di Figura/AGIS,ItaliaFestivale Unima Italia – Unione Internazionale della Marionetta.