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21° Invito a palazzo, arte e storia nelle banche. I palazzi storici delle banche aprono eccezionalmente le porte

Torna, per il 21° anno, Invito a palazzo, arte e storia nelle banche e nelle fondazioni di origine bancaria. Per l'occasione i palazzi storici delle banche aprono eccezionalmente le porte. E tante visite guidate gratuite. Si rinnova anche quest’anno l’incontro tra le banche e i cittadini italiani, in occasione dell’apertura dei palazzi storici delle banche e delle loro collezioni d’arte. Infatti, come di consuetudine, anche per la 21ª edizione di Invito a palazzo i palazzi storici delle banche apriranno eccezionalmente le porte ai visitatori. Quest’anno la manifestazione si svolgerà da sabato 1 a domenica 9 ottobre 2022.

Invito a Palazzo è la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle Banche e delle Fondazioni di origine bancaria. Per scoprire tutti i palazzi aperti in occasione del 21° Invito a Palazzo vedi qui

21° Invito a Palazzo in Friuli Venezia Giulia 

In occasione di Invito a Palazzo, in Friuli Venezia Giulia sarà visitabile la Galleria Regionale d'Arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d'Isonzo in Via Marziano Ciotti, 5. La Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan, situata nel pregevole Palazzo Torriani, espone un corposo nucleo di opere dell’artista cui è dedicata, il quale, nato a Gradisca d’Isonzo nel 1889, dopo un primo periodo di attività svolta nell’Isontino, dal 1928 si trasferì a Torino, rimanendovi per tutta la vita. Le opere, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, rappresentano in modo significativo il percorso artistico e di ricerca di Spazzapan, caratterizzato da influenze derivate dall'espressionismo mitteleuropeo, da dinamismi futuristi e dalle suggestioni della pittura fauve francese. Tra le opere in mostra anche Pesci sul tavolo (1932), La camicia bianca (1935 circa), Deposizione (con angelo) (1945), Cosma e Damiano benedicenti (1951), Santone (evangelista) (1955-56), appartenuti a Milva e donati alla Galleria dalla figlia Martina Corgnati. Il visitatore avrà inoltre la possibilità di entrare nella vita e nelle opere dell’artista, attraverso un sorprendente viaggio immersivo ed emozionale realizzato in realtà virtuale e accessibile con l’utilizzo di appositi visori. Nella stessa giornata verrà inaugurata nei locali della Galleria un’esposizione temporanea dedicata a Dora Bassi, artista che operò nel segno della sperimentazione e fu protagonista e testimone dei principali movimenti dell’arte italiana del secondo Novecento. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 Info: www.muvir.eu - Invito a Palazzo su FB