

STRASSOLDO
Palmanova e Strassoldo, sono, invece, legate per ben altri motivi. L’elemento comune è la viabilità romana. Palmanova sorse all’incrocio delle due grandi strade romane, la Via Julia Augusta e la Postumia, ma fu a Strassoldo che venne sottoscritto l’atto di fondazione della città, unico esempio di città fortezza rinascimentale.Strassoldo conta oggi circa 600 abitanti ed è frazione del Comune di Cervignano, in passato, però, non era così. Ancora nel 1600 aveva 200 abitanti e tre chiese. Ma ancora oggi ci abita la famiglia che diede nome al borgo, o viceversa? Non si sa. Le tre chiese, però, ci sono ancora. San Marco, cappella palatina dei conti di Strassoldo, il nome deriva da Strasse holt, dal tedesco controllare la strada, e in friulano si dice praticamente allo stesso modo (Strassolt). Poi, c’è San Nicolò, titolo peraltro piuttosto noto qui in Friuli, dove, forse pochi sanno, si sposò il Feldmaresciallo Radetzky, con Francesca Romana di Strassoldo il 22 aprile 1798.E’, però, la piccola Santa Maria in Vineis che riserva la sorpresa più grande. Nel 1929, grazie alla caduta di alcuni parti d’intonaco, furono scoperti importantissimi affreschi della seconda metà del 1300 con storie di Maria, ma tratte dai vangeli apocrifi. Oggi ne è possibile la visita anche su richiesta, non c’è un vero e proprio orario, basta rivolgersi alla locale Pro Loco. Non molto distante, c’è anche un mulino, perfettamente restaurato e funzionante a disposizione di quanti desiderano conoscere più da vicino una delle attività più importanti del passato, quella del mugnaio.