Sono stati aperti oggi al traffico i 14 chilometri che razionalizzanno la viabilità esterna al casello di Ronchis (Udine) sulla A4.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta questa mattina, mercoledì 17 febbraio 2010, alle 11, dall’assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, dal presidente del Consiglio regionale Edouard Ballaman, dal presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, dal presidente e dall’ad di Autovie Venete, Giorgio Santuz e Dario Melò, e dal sindaco di Ronchis Vanni Biasutti.
Le strade sono state aperte al traffico in serata.
Un intervento atteso che consentirà di bypassare i centri abitati di Ronchis e di Fraforeano, rendendo più fluida la circolazione, anche grazie alla riorganizzazione degli accessi alle aree artigianali e commerciali, servite dalle Strade provinciali numero 7 e 75 lungo la direttrice Nord – Sud che intersecano Fraforeano e lambiscono l’abitato di Ronchis.
Dall’innesto delle due provinciali ha preso origine un nuovo asse viario di collegamento tra Ronchis e San Giorgio di Nogaro, che arriva fino al margine occidentale del Comune di Palazzolo dello Stella.
L’asse è di fatto la prima tratta della cosiddetta “Complanare“, nuova strada di collegamento fra i caselli autostradali di Ronchis e Porpetto.
Le opere hanno riguardato anche la Strada Provinciale numero 75 (Ronchis – Latisana) che è stata allargata e l’incrocio delle “Crosere”, punto estremamente critico della viabilità locale, reso più sicuro con la realizzazione di un’ampia rotatoria.
Queste opere, che coinvolgono i territori comunali di Ronchis, Latisana e Palazzolo dello Stella (“a corredo” del casello autostradale di Ronchis sulla A4 Venezia-Trieste), vedono un impegno finanziario complessivo di 11,8 milioni di euro di cui quasi 9 a carico dell’ Amministrazione del Friuli Venezia Giulia.
“Strade ed opere che sicuramente determinano un riassetto urbanistico ed una nuova ‘distribuzione’ del traffico attorno al casello di Ronchis aperto lo scorso giugno” sottolinea lo stesso assessore Riccardi.
“Se è stato fondamentale aver messo al servizio delle comunità locali la razionalizzazione viaria di questa parte della Bassa Friulana – ha aggiunto Riccardi – rimangono però ancora da sciogliere i nodi legati alla statale 14, con l’attraversamento di Latisana, gli interventi di rimozione dei punti critici che determinano i rallentamenti (nella stagione estiva) sulla regionale 354 che collega il casello autostradale a Lignano Sabbiadoro, la risoluzione dei problemi nell’area di San Giorgio di Nogaro”.
Le opere viarie inaugurate oggi si confermano comunque fondamentali per il sistema produttivo locale e per il traffico turistico in direzione delle spiagge di Lignano e Bibione, è stato messo in luce da Ballaman, Santuz e Fontanini, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione provinciale di Udine per il completamento della viabilità in direzione Nord.
Riccardi, successivamente, ha ricordato che nell’anno in corso FVG Strade darà il via alla riqualificazione lungo la regionale 56 e le statali 13 e 14, “con la rimozione di una cinquantina di pericolosi punti d’intersezione”.
VEDI LA PLANIMETRIA DEL PROGETTO DELLA NUOVA VIABILITA’
Fonte: FVG
News feb 17, 2010

































